La relazione annuale del sindaco di Sciacca, Fabio Termine, è stata al centro della seduta del Consiglio comunale di ieri sera.
Un appuntamento politicamente significativo, perché ha rappresentato l'ultimo passaggio di questo tipo prima delle prossime elezioni amministrative e ha offerto l'occasione per fare il punto sull'attività dell'amministrazione, ma anche per tornare sulle vicende che hanno segnato gli equilibri politici della maggioranza.
L'attenzione dei 23 consiglieri di opposizione e' stata rivolta dal primo cittadino a una relazione che ripercorre quanto accaduto nel corso del 2025, un anno caratterizzato da uno scontro interno alla coalizione che sostiene il primo cittadino e culminato, negli ultimi mesi, con una rottura particolarmente evidente che ieri sera durante il dibattito è emersa in maniera assai netta.
E' un contesto politico particolarmente delicato ed è ormai chiaro che l'agenda delle prossime amministrative all'orizzonte e', resta e resterà, la vera protagonista in aula.
Fabio Termine ha portato il "suo compitino" al consiglio dando poi la possibilità durante il dibattito che i consiglieri esprimessero le proprie considerazioni che all'unanimità dal centrodestra e campo largo hanno bocciato in toto l'operato dell'amministrazione.
Termine nella sua replica rivendicando il lavoro svolto, ha alzato i toni non accettando le osservazioni e le considerazioni.
Il clima si è dunque, surriscaldato con le controrepliche dei consiglieri.