Un uomo di 72 anni è stato arrestato in flagranza dai carabinieri della Stazione di Villabate nell’ambito di un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno scoperto quasi 40 grammi di cocaina nel pollaio e all’interno dell’abitazione dell’indagato, già suddivisi in dosi e pronti per essere venduti.
L’uomo, residente a Villabate ma di fatto domiciliato a Misilmeri, era già noto alle forze dell’ordine. Il ritrovamento è avvenuto durante una perquisizione domiciliare effettuata dai carabinieri, che hanno individuato diversi nascondigli utilizzati per occultare la sostanza stupefacente.
Cocaina nel pollaio, la scoperta dei carabinieri
Durante la perquisizione dell’abitazione, i militari hanno inizialmente rinvenuto otto dosi di cocaina già confezionate. Le verifiche sono poi proseguite nel pollaio adiacente alla casa, dove è stata scoperta la parte più consistente della droga.
In particolare, i carabinieri hanno trovato altre 48 dosi di cocaina nascoste all’interno di un barattolo di vetro, a sua volta occultato in un mattone di terracotta.
Un sistema di occultamento che prevedeva quindi l'utilizzo di più contenitori e di un nascondiglio ricavato all'interno del mattone, collocato nel pollaio. Nonostante questo accorgimento, i militari sono riusciti a individuare la sostanza stupefacente e a procedere al sequestro.
La scoperta della cocaina nel pollaio ha consentito di recuperare complessivamente, insieme alle dosi trovate nell'abitazione, 56 confezioni di sostanza stupefacente.
Sequestrati quasi 40 grammi di cocaina
Al termine della perquisizione, il quantitativo complessivo di droga sequestrata è risultato pari a quasi 40 grammi di cocaina. Secondo quanto emerso dall'intervento, le dosi erano già state preparate per la vendita.
La sostanza sequestrata è stata successivamente trasmessa al Laboratorio di Analisi delle Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei carabinieri di Palermo, dove sono previste le verifiche di rito.
Il ritrovamento della cocaina nel pollaio, insieme alle dosi custodite nell'abitazione, ha portato all'arresto del settantaduenne, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Arresto convalidato, domiciliari con braccialetto elettronico
Dopo l'arresto in flagranza, l'uomo è stato condotto alla casa circondariale Pagliarelli di Palermo, in attesa dell'udienza di convalida davanti all'autorità giudiziaria.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo ha successivamente convalidato l'arresto, disponendo nei confronti dell'indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico.
L'intervento dei carabinieri della Stazione di Villabate si è così concluso con il sequestro della droga e l'adozione della misura cautelare nei confronti del 72enne.