La prima sezione penale della Corte di Appello di Catania, decidendo a seguito del rinvio disposto dalla Corte di Cassazione, ha rigettato la richiesta di revisione proposta dal saccense Giorgio Lorefice avverso la sentenza per estorsione emessa dalla Corte di Appello di Palermo il 15 febbraio 2012, definitiva un anno più tardi.
È questo il dispositivo emesso ieri dalla Corte etnea all’esito del giudizio di revisione.
L’ufficio di Procura Generale della Corte di Appello di Catania, al termine della requisitoria svoltasi all’udienza del 12 febbraio scorso, ha chiesto il rigetto dell’istanza di revisione. Medesima richiesta era stata avanzata dai difensori delle parti civili, gli avvocati Giovanni Vaccaro e Michele Monteleone.
La difesa di Lorefice, con gli avvocati Roberto Tricoli e Luigi Miceli, aveva chiesto, invece, l’assoluzione dai reati ascritti in conformità alla sentenza assolutoria emessa dal Tribunale di Sciacca il 21 gennaio 2009.
La Corte di Appello di Catania, al termine dell’udienza di ieri, dedicata alle repliche delle parti processuali, dopo la camera di consiglio, ha rigettato l’istanza di revisione proposta da Lorefice fissando in giorni 90 il termine per il deposito della motivazione.
E’ una vicenda giudiziaria che si protrae ormai da più di 20 anni. La Cassazione aveva annullato con rinvio la sentenza della Corte di Appello di Caltanissetta che aveva rigettato l’istanza di revisione. Giorgio Lorefice, architetto, di Sciacca, era stato accusato principalmente di estorsione di una somma di 200 milioni delle vecchie lire in danno dell’allora ingegnere capo del Comune di Sciacca, Giuseppe Di Giovanna.
Lorefice era stato assolto dal Tribunale di Sciacca il 21 gennaio 2009. La Corte di Appello di Palermo ha ribaltato quella sentenza, condannando l’imputato a 8 anni e 6 mesi di reclusione, oltre al risarcimento in favore della parte civile. La sentenza venne confermata dalla Corte di Cassazione.
Lorefice, nonostante l’inizio della fase di esecuzione della pena, si è rivolto alla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo che ha accolto il ricorso. Il conseguente giudizio di revisione, dinanzi la Corte di Appello di Caltanissetta, si è concluso con il rigetto dell’istanza avanzata.
Giorgio Lorefice, difeso dagli avvocati Roberto Tricoli e Luigi Miceli, ha proposto ricorso per Cassazione, ottenendo l’annullamento della sentenza della Corte di Appello di Caltanissetta. La Corte di Appello di Catania si è pronunciata ieri con il rigetto della richiesta di revisione.