Il Comitato di quartiere Sovareto, Stazzone e Sant’Antonio lancia un nuovo appello alle istituzioni per affrontare le persistenti difficoltà legate all’approvvigionamento idrico.
In una nota indirizzata al Prefetto di Agrigento, al sindaco di Sciacca, ad Aica, al presidente del Consiglio comunale e ai deputati del territorio, viene espressa forte preoccupazione per una situazione che continua a creare disagi ai residenti.
Secondo il Comitato, appare incomprensibile che, nonostante le abbondanti piogge registrate negli ultimi mesi e la disponibilità della risorsa, permangano criticità nella distribuzione dell’acqua.
Tra gli elementi evidenziati figurano il contenzioso tra Aica e Siciliacque, le perdite presenti nella rete e le problematiche infrastrutturali che incidono sulla regolarità del servizio.
I rappresentanti del quartiere sottolineano inoltre come, a differenza di altre aree cittadine servite più volte durante la settimana, gli abitanti della zona ricevano l’acqua soltanto ogni otto-dieci giorni e per periodi limitati, una condizione ritenuta insufficiente soprattutto con l’arrivo della stagione estiva.
Il Comitato ribadisce quindi la richiesta di introdurre una seconda distribuzione settimanale, proposta già avanzata nelle sedi istituzionali ma che, fino ad oggi, non ha ancora trovato attuazione.
Una misura che viene considerata indispensabile e da adottare con tempestività.
Nella nota viene infine auspicata una collaborazione tra tutti gli enti coinvolti, affinché vengano adottate rapidamente le iniziative necessarie a garantire un servizio idrico più efficiente e adeguato alle esigenze dei cittadini.
Il Comitato ricorda che l’acqua rappresenta un bene primario e che la sua gestione deve costituire una priorità nell’interesse della collettività.