Crisi idrica a Sciacca, La Bella: centro storico a secco · Risoluto
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Crisi idrica a Sciacca, La Bella: “Centro storico a secco”

Di Veronica Gallo
Giuseppe La Bella e rubinetto

La crisi idrica a Sciacca torna al centro del dibattito politico cittadino. Il consigliere comunale Giuseppe La Bella ha presentato un'interrogazione a risposta al sindaco Fabio Termine e all'assessore ai Servizi a Rete Salvino Patti, chiedendo chiarimenti e interventi immediati per affrontare i gravi disservizi nell'erogazione dell'acqua che interessano il centro storico e le aree limitrofe.


Le criticità denunciate


Nell'atto ispettivo il consigliere evidenzia come la situazione dell'approvvigionamento idrico abbia raggiunto livelli ritenuti insostenibili sotto il profilo sociale ed economico per famiglie e attività commerciali del centro storico e di zone come via Cappuccini.


Viene inoltre ricordato che, nel corso dell'ultima settimana di luglio, l'erogazione dell'acqua è stata completamente sospesa per diversi giorni, determinando il salto di oltre due turni consecutivi della distribuzione programmata.


L'interrogazione richiama anche le difficoltà riscontrate dagli utenti nell'utilizzo della piattaforma online di prenotazione, soggetta a frequenti rallentamenti e blocchi dovuti all'elevato numero di accessi contemporanei. A questo si aggiunge l'impossibilità di completare alcune procedure da remoto, circostanza che costringe numerosi cittadini a recarsi personalmente allo Sportello Utenti AICA di Sciacca, con conseguenti lunghe attese per ottenere il ticket.


Le richieste rivolte all'amministrazione comunale


Con riferimento alla crisi idrica a Sciacca, Giuseppe La Bella chiede quali azioni urgenti e straordinarie l'amministrazione comunale intenda intraprendere nei confronti di AICA per garantire il ripristino immediato della regolare turnazione idrica nel centro storico. L'obiettivo dell'interrogazione è ottenere risposte puntuali sulle iniziative che il Comune intende mettere in campo per fronteggiare le criticità segnalate.


I chiarimenti sui rapporti tra Comune, Aica e Ati


Il consigliere domanda inoltre come l'amministrazione intenda giustificare quella che viene definita l'assenza del Comune di Sciacca dai tavoli decisionali di Aica e Ati e quali rivendicazioni formali siano state avanzate per impedire il dirottamento delle risorse idriche destinate alla città verso altri territori. L'interrogazione si conclude con la richiesta di una risposta scritta nei tempi previsti dal regolamento comunale.


La crisi idrica a Sciacca continua quindi ad alimentare il confronto istituzionale. Attraverso questa iniziativa consiliare vengono sollecitati chiarimenti e interventi concreti sulla gestione dell'emergenza idrica e sul ripristino della regolare distribuzione dell'acqua nel centro storico cittadino.

Veronica Gallo

Veronica Gallo

Content Editor

Digital Marketing Expert e Content Editor. Il suo lavoro si divide tra la creazione di strategie digitali orientate ai risultati e la scrittura di contenuti editoriali. Crede nel valore dell’informazione chiara, strategica e ben raccontata.

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