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Crisi pesca, il parlamentare Saverio Romano interroga il Governo: "Servono misure urgenti per le marinerie"

Di Giovanna Venezia
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Pescherecci ormeggiati nel porto durante la crisi della pesca italiana

Sostegno alle imprese, proroga del credito d’imposta sui carburanti, revisione del coefficiente “K” e semplificazione degli adempimenti amministrativi.

Sono queste le principali richieste contenute nell’interrogazione a risposta scritta presentata dall’onorevole Francesco Saverio Romano al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.

L’iniziativa parlamentare arriva in una fase particolarmente delicata per la pesca professionale, alle prese con una grave difficoltà economica aggravata dall’aumento dei costi del carburante, una delle principali voci di spesa per le imprese del comparto.

La crisi, sottolinea Romano, interessa in modo particolare le marinerie siciliane. Gli operatori di Sciacca, Porto Empedocle, Licata, Trapani, Pozzallo, Scoglitti e Portopalo hanno segnalato l’insostenibilità economica della ripresa delle attività dopo il fermo biologico e hanno promosso iniziative di mobilitazione.

Una situazione analoga, evidenzia l’interrogazione, è stata denunciata dalle marinerie dell’Adriatico, coinvolte nella mobilitazione avviata dopo l’incontro di Ancona dell’11 settembre 2026.

Tra i temi affrontati da Romano c’è il credito d’imposta previsto dall’articolo 4 del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33. Con il decreto direttoriale n. 493110 del 22 settembre 2026, il Ministero ha riconosciuto il beneficio nella misura del 20% delle spese sostenute per gasolio e benzina.

Sono state accolte 1.937 istanze, per un valore complessivo di quasi 7 milioni di euro, a fronte di una dotazione finanziaria di 10 milioni.

Secondo Romano, tuttavia, la situazione del comparto rende necessario valutare ulteriori interventi per rafforzare il sostegno alle imprese.

Un altro punto dell’interrogazione riguarda le misure previste nell’ambito del PN FEAMPA 2021-2027 per compensare i maggiori costi di produzione legati alla crisi in Medio Oriente.

Il contributo alle imprese di pesca viene determinato anche attraverso l’applicazione del cosiddetto coefficiente nazionale “K”.

Le organizzazioni del comparto, rileva il parlamentare, hanno segnalato valori inferiori rispetto a quelli utilizzati in precedenti misure emergenziali, con una conseguente riduzione degli indennizzi.

Romano chiede quindi al Governo di intervenire per garantire un livello di sostegno adeguato alla situazione economica delle imprese.

Nell’interrogazione viene inoltre evidenziata la permanenza di criticità nell’accesso ai ristori e negli adempimenti amministrativi.

Particolare attenzione viene dedicata alla registrazione e trasmissione elettronica dei dati attraverso il logbook, per i quali gli operatori chiedono procedure più semplici e proporzionate, nel rispetto della normativa europea.

Da qui la richiesta di aprire un confronto diretto con le rappresentanze del settore per individuare soluzioni che consentano di ridurre il peso burocratico sulle imprese.

L’interrogazione porta così in Parlamento le difficoltà denunciate dalle marinerie italiane, con particolare riferimento alla Sicilia, chiedendo al Governo misure immediate per evitare che l’aumento dei costi e il peso degli adempimenti finiscano per compromettere ulteriormente la sostenibilità economica delle imprese di pesca


Domande e risposte

Cosa chiede Saverio Romano nella sua interrogazione sulla crisi della pesca?
Romano chiede misure urgenti per le marinerie: proroga del credito d'imposta sui carburanti, revisione del coefficiente K e semplificazione degli adempimenti amministrativi per le imprese di pesca.
Quali marinerie siciliane sono colpite dalla crisi della pesca?
La crisi interessa in particolare le marinerie di Sciacca, Porto Empedocle, Licata, Trapani, Pozzallo, Scoglitti e Portopalo, che hanno segnalato l'insostenibilità economica dopo il fermo biologico.
Come funziona il credito d'imposta sui carburanti per la pesca?
Il credito d'imposta previsto dall'articolo 4 del decreto-legge 33/2026 riconosce un beneficio del 20% sulle spese per gasolio e benzina; sono state accolte 1.937 istanze per quasi 7 milioni di euro su una dotazione di 10 milioni.
Cosa prevede il coefficiente K per il sostegno alle imprese di pesca?
Il coefficiente nazionale K determina il contributo alle imprese nell'ambito del PN FEAMPA 2021-2027; le organizzazioni di categoria segnalano valori inferiori rispetto alle precedenti misure emergenziali, con indennizzi ridotti.
Anche le marinerie dell'Adriatico protestano per la crisi della pesca?
Sì, l'interrogazione ricorda che le marinerie dell'Adriatico hanno avviato una mobilitazione dopo l'incontro di Ancona dell'11 settembre 2026, denunciando una situazione analoga a quella siciliana.
Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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