Il gip del Tribunale di Sciacca, Stefano Zammuto, ha sostituito la misura cautelare della custodia in carcere con quella dei domiciliari per Emanuele Guagliardo, di 27 anni, di Menfi, che ha presentato istanza di patteggiamento a 3 anni di reclusione ottenendo il parere favorevole della procura della Repubblica.
Il giovane è stato arrestato dai carabinieri nello scorso mese di aprile per detenzione di circa 140 grammi di cocaina, 200 grammi di hashish e circa 4 mila euro.
Adesso l’istanza di patteggiamento, avanzata dal suo difensore, l’avvocato Mauro Tirnetta (nella foto), dovrà essere valutata dal gip del Tribunale di Sciacca. E' motivata anche per consentire all'indagato di svolgere un'attività lavorativa.
Nei giorni scorsi la procura di Sciacca ha disposto la copia forense del telefono in uso a Guagliardo e a un altro menfitano, Salvatore Bonacasa, di 28, difeso dall’avvocato Calogero Lanzarone.
Il maggior quantitativo di stupefacente, nello scorso mese di aprile, sarebbe stato trovato nella disponibilità di Guagliardo. Pochi grammi di cocaina e parte di un panetto di hashish del peso di quasi 50 grammi sarebbero stati rinvenuti nella disponibilità di Bonacasa.