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Fondi regionali, un consigliere di Menfi: “Niente ringraziamenti, derivano dalle tasse dei cittadini”

Di Cristian Ruvanzeri
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Fondi regionali, un consigliere di Menfi: “Niente ringraziamenti, derivano dalle tasse dei cittadini”

Da Ribera a Montevago, passando per i centri più piccoli, le risorse della manovra regionale riaccendono il dibattito sulla distribuzione dei finanziamenti. A Menfi il consigliere Adriano Mulè Cascio contesta la pratica dei ringraziamenti ai politici: “I finanziamenti derivano dalle tasse dei cittadini”.


Quasi 13 milioni di euro distribuiti a 41 Comuni della provincia di Agrigento, mentre il capoluogo e Porto Empedocle restano senza finanziamenti dalla manovra all’Ars.


È il quadro che emerge dal documento diffuso dal sindaco di Agrigento, Michele Sodano, sulla ripartizione delle risorse inserite nelle recenti variazioni al bilancio regionale approvate dall’Ars.


Una distribuzione che mette in evidenza differenze significative tra le amministrazioni del territorio e riapre il confronto sui criteri con cui vengono assegnati i fondi regionali. A fronte dello zero attribuito ad Agrigento, il Comune di Ribera ottiene 2,1 milioni di euro, mentre Montevago riceve 800 mila euro. Insieme, i due centri raccolgono 2,9 milioni, oltre il 22 per cento delle risorse assegnate direttamente ai Comuni agrigentini secondo l’elaborazione diffusa da Sodano.


Le somme riguardano interventi differenti. A Ribera, 2,1 milioni sono destinati agli impianti sportivi e alla piscina comunale; a Montevago, 550 mila euro sono previsti per interventi su due chiese. Anche realtà di dimensioni più contenute ottengono finanziamenti consistenti: 700 mila euro a Santa Elisabetta, 480 mila a Lucca Sicula e 450 mila rispettivamente a Villafranca Sicula e Castrofilippo.


Per Sciacca, invece, il finanziamento ammonta a 100 mila euro per la progettazione, la realizzazione e l’allestimento di aree attrezzate, ludiche e inclusive. La stessa cifra è stata assegnata a Sant’Anna, frazione di Caltabellotta, per la riqualificazione della villa comunale.


Il confronto non riguarda soltanto l’entità delle risorse, ma anche il metodo con cui vengono annunciate e rivendicate. In queste ore, infatti, diversi comunicati stampa hanno accompagnato gli stanziamenti con ringraziamenti rivolti ai deputati regionali e agli amministratori che si sono impegnati per ottenere i finanziamenti.


Una pratica che Adriano Mulè Cascio, consigliere comunale di Menfi, contesta apertamente, pur sostenendo l’amministrazione guidata dal sindaco Vito Clemente. Il consigliere chiarisce la propria posizione e torna su un tema già sollevato in passato, anche in consiglio comunale e attraverso un intervento pubblicato sui social il 29 marzo 2025.


“I finanziamenti derivano dalle tasse dei cittadini e da criteri oggettivi di legge, non dalla ‘benevolenza’ del singolo deputato, assessore, consigliere o politico”, scrive Mulè Cascio.


Il consigliere critica quella che considera una rappresentazione delle risorse pubbliche come concessioni personali dei rappresentanti politici, richiamando la necessità di una programmazione strategica degli interventi. “Le variazioni al bilancio di cui alla recentissima seduta dell’Ars hanno ancora una volta messo a nudo il modo di fare politica della deputazione regionale, soprattutto quella di governo, senza programmazione, a pioggia, e finalizzata alle prossime elezioni”, scrive.


Mulè Cascio aggiunge: “Ringraziarli pure mi sembra quantomeno inappropriato”.


Il tema si intreccia con la disparità degli importi assegnati ai diversi territori. Nel caso di Agrigento, il documento evidenzia anche risorse destinate ad altri enti: 130 mila euro alla Diocesi per due chiese cittadine e 600 mila euro al Libero Consorzio per l’illuminazione della strada provinciale 33. Fondi che, tuttavia, non confluiscono direttamente nelle casse comunali.


La distinzione è rilevante anche nel confronto con gli altri capoluoghi siciliani. Agrigento e Trapani sono gli unici a non avere ottenuto finanziamenti comunali diretti attraverso questa ripartizione.


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Domande e risposte

Quanti soldi hanno ricevuto i Comuni della provincia di Agrigento?
La manovra regionale assegna quasi 13 milioni di euro a 41 Comuni dell'agrigentino, mentre Agrigento e Porto Empedocle restano senza finanziamenti.
Perché il consigliere di Menfi contesta i ringraziamenti ai politici?
Adriano Mulè Cascio sostiene che i finanziamenti derivano dalle tasse dei cittadini e non da elargizioni dei politici, quindi i ringraziamenti ai deputati regionali sarebbero fuori luogo.
Quali Comuni hanno ottenuto i finanziamenti maggiori in provincia di Agrigento?
Ribera riceve 2,1 milioni per impianti sportivi e piscina comunale, Montevago 800 mila euro per due chiese. Insieme raccolgono oltre il 22 per cento delle risorse assegnate ai Comuni agrigentini.
Cristian Ruvanzeri

Cristian Ruvanzeri

Giornalista

Giornalista pubblicista. Ha iniziato a collaborare con la redazione di Risoluto nel 2022, a soli 18 anni. Si occupa principalmente di cronaca e spettacolo.

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