Ha presentato istanza di patteggiamento la difesa di Marco Catanzaro, 28 anni, di Sciacca, e in subordine di giudizio abbreviato. L'indagato è stato nei mesi scorsi il terrore di bar, ristoranti, negozi e aziende della città che colpiva, con furti, durante la notte.
Quando il Commissariato di polizia lo ha arrestato e posto ai domiciliari dove si trova ancora oggi Catanzaro ha confessato al giudice, Stefano Zammuto, anche ulteriori furti, che non gli venivano contestati. Il giudice, su richiesta della procura, ha disposto nei suoi confronti il giudizio immediato e fissato per il 10 novembre 2026 la prima udienza del processo. Adesso l'istanza di patteggiamento, ancora senza una proposta di pena, avanzata dal suo difensore, l'avvocato Mauro Tirnetta.
Il primo dei furti contestati, il 21 giugno scorso, è ai danni di un’azienda agricola dalla quale sono stati portati via due soffiatori e un decespugliatore. Per questo furto risponde in concorso con Makrem Hamrouni, di 37 anni, difeso dall’avvocato Fabio Di Paola.
Il 18 maggio 2026 Catanzaro avrebbe rubato da appartamenti di un unico proprietario, in via Goletta, 5 tv color, un phon, 5 ventilatori, una sedia da scrivania e altri oggetti. Il 3 giugno dal ristorante “La Lucciola” un cassetto interno del registratore di cassa che conteneva monete, un salvadanaio con 500 euro e 5 bottiglie di vino.
Il 13 maggio dal negozio “Ri-patti con le tradizioni” un cassetto della cassa contenente denaro contante per un totale di 250 euro. Il 2 giugno dal ristorante “Italia” un computer portatile e una stampante. Sempre il 2 giugno, nelle stesse ore, avrebbe tentato, senza riuscirci, di introdursi nel bar “Rossi”, che si trova nell’omonima piazza, forzando la porta d’ingresso del locale utilizzando una lima di metallo arrugginita di 24 centimetri.
Sia al saccense che al tunisino viene contestata la recidiva. Quei furti, in rapida successione, hanno determinato preoccupazione a Sciacca, alcuni messi a segno anche in pieno centro storico, in zone abbastanza frequentate, in estate, anche durante la notte.