Gino Paoli, inedito per Ornella Vanoni con Fresu · Risoluto
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Gino Paoli pubblica "Quando ti rivedrò", inedito dedicato a Ornella Vanoni con i fiati di Paolo Fresu

Di ItalPress
Gino Paoli e Ornella Vanoni, copertina del brano Quando ti rivedrò con Paolo Fresu

È disponibile da oggi, in digitale e sulle piattaforme di streaming, "Quando ti rivedrò", l'ultimo brano inedito di Gino Paoli. Il cantautore genovese ha scritto il pezzo con l'intento di cantarlo insieme a Ornella Vanoni, sua storica amica e partner artistica. La pubblicazione arriva a pochi giorni di distanza dai compleanni dei due artisti, entrambi a settembre. Vanoni ha spento le candeline lo scorso 22 settembre, mentre Paoli ha festeggiato il giorno successivo, il 23 settembre. Un intreccio di date che rende l'uscita ancora più simbolica.

Il brano è impreziosito dalla partecipazione di Paolo Fresu, trombettista di fama internazionale. La scelta di inserire i fiati è stata dello stesso Paoli, che ha voluto affidare a Fresu l'accompagnamento della canzone dopo la scomparsa di Vanoni. La produzione è curata da Adriano Pennino, che ha lavorato agli arrangiamenti con sensibilità e rispetto per l'atmosfera intima del pezzo.

Il nuovo progetto discografico che contiene l'inedito

"Quando ti rivedrò" è incluso nella nuova edizione di "Appunti di un lungo viaggio", la raccolta che ripercorre la carriera di Gino Paoli e che fa parte del catalogo Sugar. L'album sarà disponibile a partire dal 25 settembre in formato doppio LP e CD, offrendo ai fan un'occasione per riscoprire i brani più significativi del cantautore insieme a questo inedito.

La genesi del brano è profondamente legata al rapporto tra Paoli e Vanoni, un sodalizio artistico e umano che ha attraversato decenni di musica italiana. Scritto appositamente per essere interpretato a due voci, il pezzo non ha mai potuto realizzarsi in questa forma a causa della scomparsa di Vanoni. La scelta di pubblicarlo comunque, con l'apporto di Fresu, rappresenta un omaggio e un congedo al tempo stesso.

La carriera di Gino Paoli e il legame con Ornella Vanoni

Gino Paoli, nato a Genova nel 1934, è uno dei padri della canzone d'autore italiana. Con brani come "Sapore di sale", "Il cielo in una stanza" e "Che cosa c'è", ha segnato la storia della musica leggera. Il suo legame con Ornella Vanoni risale agli anni Sessanta e si è consolidato in numerose collaborazioni, tra cui il celebre album "Ti ricordi? No non mi ricordo" del 2004. La loro intesa artistica è sempre stata caratterizzata da una complicità rara, fatta di stima reciproca e di un affetto profondo.

La scomparsa di Vanoni ha lasciato un vuoto nel panorama musicale italiano. Con "Quando ti rivedrò", Paoli sembra voler chiudere un cerchio, offrendo al pubblico un'ultima testimonianza di quel legame. La scelta di affidare i fiati a Paolo Fresu non è casuale. Il trombettista sardo, noto per la sua versatilità e per la capacità di spaziare dal jazz alla musica d'autore, aggiunge al brano una dimensione eterea e malinconica, quasi a voler sottolineare l'assenza fisica di Vanoni ma la sua presenza spirituale.

Un omaggio che arriva nel mese dei compleanni

La coincidenza temporale con i compleanni dei due artisti non è passata inosservata. Vanoni è nata a Milano il 22 settembre 1934, Paoli a Genova il 23 settembre 1934. La pubblicazione del brano nella notte tra le due date assume quindi un valore simbolico fortissimo. Non si tratta solo di un'uscita discografica, ma di un gesto d'amore e di memoria.

La nuova edizione di "Appunti di un lungo viaggio" sarà disponibile dal 25 settembre. Il doppio LP e il CD conterranno, oltre a "Quando ti rivedrò", una selezione dei brani più rappresentativi della carriera di Paoli, offrendo ai fan e ai collezionisti un'occasione per riascoltare la sua opera in una veste rinnovata. La produzione di Adriano Pennino garantisce un suono curato e rispettoso delle dinamiche originali.

Per i cultori della canzone d'autore, questo inedito rappresenta un tassello importante. La voce di Paoli, inconfondibile per timbro e intensità interpretativa, si intreccia con i fiati di Fresu in un dialogo che sembra evocare la presenza di Vanoni. Il testo, scritto dallo stesso Paoli, parla di attesa e di speranza, temi universali che ben si adattano a una storia di amicizia e collaborazione lunga una vita.

L'uscita del brano è accompagnata da una certa attenzione mediatica, complice anche il periodo storico in cui avviene. In un momento in cui la musica italiana piange la perdita di una delle sue interpreti più raffinate, l'omaggio di Paoli assume i contorni di un testamento artistico. La canzone non è solo un addio, ma anche un ringraziamento per quanto Vanoni ha dato alla musica e al pubblico.

Con "Quando ti rivedrò", Gino Paoli dimostra ancora una volta la sua capacità di emozionare e di raccontare storie. La collaborazione con Fresu e la produzione di Pennino arricchiscono il brano di sfumature preziose. Per chi ha amato la coppia Paoli-Vanoni, questo inedito è un regalo inaspettato e toccante, un modo per sentirli ancora insieme, seppur nella finzione della musica.

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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