A Sciacca una strada che nel suo nome attraversa l’Atlantico. Si trova in contrada Scunchipane-San Bartolo via Salvador de Bahia. È una traversa di via Baglio San Bartolo la nuova strada che attraversa il percorso della ex statale 188 dir/B e si collega alla statale 624 Palermo-Sciacca. La denominazione è stata approvata dalla giunta comunale con delibera dell’11 settembre.
La nuova toponomastica racconta così una storia che a Sciacca ha radici lontane. Il filo che unisce le due città passa anche da un saccense, Turi Dimino. Il suo primo viaggio in Brasile risale al 1993 e da allora Dimino iniziò a coltivare il progetto di creare un legame stabile tra Sciacca e Salvador, attraverso contatti e rapporti culturali che portarono al gemellaggio del 2001.
Quella storia non si è fermata alla firma di un accordo. Dimino ha continuato negli anni a vivere il rapporto con Salvador, tanto da dividere la propria vita tra la Sicilia e il Brasile. Sei mesi a Sciacca e sei mesi a Salvador.
Le due città, apparentemente lontanissime, hanno trovato nel tempo diversi punti di contatto. Il mare, la pesca, la cultura popolare e soprattutto il Carnevale sono alcuni degli elementi che hanno alimentato questo rapporto. Anche le tradizioni legate al 2 febbraio tra le particolarità che accomunano Sciacca e Salvador. Nella città termale si celebra la Madonna del Soccorso, mentre a Salvador ricorre la festa di Yemanjá.
C’è poi l’arte. Il rapporto con Salvador ha lasciato tracce anche a Sciacca attraverso Menelaw Sete, artista baiano che ha donato alla città 33 opere in occasione del gemellaggio.
Adesso quel legame trova anche un nuovo indirizzo. La decisione della giunta è nata dalla richiesta del comitato di quartiere Piana Scunchipani e dall’atto di indirizzo degli assessori Fabio Leonte e Francesco Dimino. La delibera prevede che la nuova denominazione diventi efficace dopo l’approvazione del prefetto di Agrigento.