Il futuro delle Terme di Sciacca tra progetti e carta bollata · Risoluto
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Il futuro delle Terme di Sciacca tra progetti e carta bollata

Di Giovanna Venezia
Il futuro delle Terme di Sciacca tra progetti e carta bollata

La vicenda delle Terme di Sciacca si avvia verso una nuova fase, destinata a svilupparsi non solo sul piano progettuale ma anche su quello amministrativo e giudiziario.


La cordata guidata da Massinelli & Partners, esclusa dall'iter avviato dalla Regione Siciliana per l'individuazione del soggetto concessionario, ha infatti già presentato una richiesta di autotutela, chiedendo il riesame dell'intera procedura.


Secondo il raggruppamento, infatti, sarebbero stati commessi presunti errori nel calcolo dei punteggi assegnati durante la fase istruttoria. Per questo motivo la società ha chiesto la sospensione della procedura, la riammissione della propria proposta alla fase di valutazione e una nuova verifica degli atti amministrativi.


Qualora, alla scadenza del termine previsto per la conclusione del procedimento di riesame, la Regione non dovesse accogliere le richieste formulate o non dovesse pronunciarsi, la società è pronta a depositare ricorso al Tar, aprendo così un nuovo capitolo in una vicenda che riguarda uno dei più importanti patrimoni turistici e sanitari della Sicilia. La Rti si affiderebbe ad un team composto da tre avvocati per depositare l'eventuale ricorso.


Nel frattempo è possibile mettere a confronto le due proposte oggi conosciute: quella presentata da Terme di Saturnia, individuata dalla Regione come proposta di interesse pubblico, e quella elaborata dal raggruppamento Massinelli & Partners. A più voci, a Sciacca, si richiede adesso che i progetti siano presentati pubblicamente alla città.


Il progetto di Terme di Saturnia, richiama l'intervento recentemente realizzato alle Scuderie De Montel di Milano, trasformate nelle nuove Terme di Milano grazie a un investimento di circa 65 milioni di euro.


Il concept ruota attorno alla forza terapeutica dell'acqua termale e punta alla realizzazione di un grande polo integrato dedicato alla salute e al benessere.


La proposta comprende una Medical & Wellness SPA Terme di Saturnia, strutture ricettive di alto livello, spazi per congressi ed eventi, un ampio parco termale e servizi rivolti sia ai turisti sia ai residenti, ai quali sarebbero garantite formule di accesso dedicate.


Grande attenzione è riservata anche al recupero del patrimonio edilizio esistente, attraverso interventi di consolidamento strutturale, adeguamento sismico, rifacimento degli impianti ed efficientamento energetico.


Sul piano economico il progetto prevede un investimento complessivo superiore ai 90 milioni di euro, di cui 40 milioni messi a disposizione dalla Regione Siciliana e 50 milioni dagli investitori privati.


Le stime parlano inoltre di circa 250 nuovi posti di lavoro diretti, oltre alle ricadute sull'indotto turistico, commerciale e dei servizi, con l'obiettivo di destagionalizzare i flussi turistici e rafforzare il posizionamento internazionale di Sciacca.

Completamente diversa appare la filosofia progettuale della proposta presentata da Massinelli & Partners.

Dalle tavole progettuali emerge infatti un masterplan urbano che non interessa soltanto gli edifici principali delle Terme, ma coinvolge l'intero comparto attraverso il recupero di numerosi immobili storici e la creazione di nuove funzioni integrate.


Il progetto comprende il recupero del Grand Hotel delle Terme, del Motel Agip, dello stabilimento Nuove Terme, dell'ex ospedale, delle Piscine Molinelli e dell'ex Convento di San Francesco, configurando un sistema diffuso nel quale ospitalità, benessere, servizi sanitari e spazi pubblici dialogano tra loro.



Per il Grand Hotel è prevista una completa riqualificazione architettonica con una veste contemporanea, nuove terrazze panoramiche, ridefinizione degli spazi interni e rifunzionalizzazione dell'intero edificio, mantenendone il ruolo di struttura alberghiera di riferimento del complesso termale.


Il cuore del progetto rimane il recupero dello storico stabilimento termale.


Le tavole mostrano un centro benessere di nuova generazione con piscine termali interne ed esterne, percorsi Kneipp, area fangoterapia, bagni Rasul, sale relax, massaggi, giardini zen, aree meditative, lounge bar, suite dedicate alla Spa e una grande Sunset Pool affacciata verso il mare.


L'ex ospedale viene trasformato in una nuova struttura ricettiva con camere, terrazze, aree verdi e un rooftop restaurant, oltre a nuovi parcheggi e spazi esterni riqualificati destinati a completare l'offerta alberghiera del complesso.



Anche il comparto delle Piscine Molinelli viene completamente ripensato.


Il progetto prevede nuove piscine, un'area Spa e wellness con sauna, bagno turco, idromassaggi, spazi living, bar, ristorante, pizzeria e aree dedicate al relax, trasformando il sito in un polo autonomo dedicato al tempo libero e al benessere.




Il recupero dell'ex Convento di San Francesco punta invece sulla valorizzazione del patrimonio storico.


Le tavole progettuali mostrano suite affacciate sul chiostro, aree fitness, terrazze coperte, spazi comuni e il recupero integrale della corte interna, mantenendo l'identità architettonica del complesso monumentale.




Anche il Motel Agip viene completamente rifunzionalizzato mantenendo la destinazione alberghiera ma con una nuova distribuzione degli spazi interni e un importante intervento sulle facciate e sull'organizzazione dell'edificio.


Il confronto tra le due proposte evidenzia due modelli di sviluppo profondamente diversi.


Da un lato il progetto Terme di Saturnia, che punta sulla forza di un marchio internazionale già consolidato nel settore del wellness e replica un modello gestionale già sperimentato con successo.


Dall'altro la proposta Massinelli, che immagina una rigenerazione urbana molto più ampia, estesa all'intero patrimonio immobiliare del comparto termale e orientata alla creazione di un sistema integrato di strutture alberghiere, servizi, benessere e spazi pubblici.


Prima ancora che sul piano progettuale, tuttavia, il confronto potrebbe presto spostarsi davanti ai giudici amministrativi. L'esito dell'istanza di autotutela e l'eventuale ricorso al Tar potrebbero infatti incidere anche sui tempi del rilancio delle Terme di Sciacca, una vicenda attesa da decenni dalla città e dall'intero territorio.

Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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