Assegno invalidità bonus madri lavoratrici scade se non richiesto · Risoluto
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Assegno di invalidità - il bonus per le madri lavoratrici scade se non richiesto entro un mese dalla pensione

Di Giacomo Cascio
Scadenze e opportunità per le madri lavoratrici nel passaggio dall'assegno di invalidità alla pensione di vecchiaia

Il passaggio dall'assegno ordinario di invalidità alla pensione di vecchiaia non è un semplice automatismo burocratico. Nasconde scadenze precise e un'opportunità per le lavoratrici madri che, se non colta in tempo, si perde per sempre. L'INPS, con il messaggio n. 2124 del 26 giugno 2026, ha ribadito le regole già scritte nella legge 222/1984 e nella legge 335/1995, chiarendo fino all'ultimo dettaglio il meccanismo che regola la trasformazione.

La trasformazione automatica non cancella gli obblighi contributivi

Secondo l'articolo 1 comma 10 della legge 222/1984, l'assegno di invalidità si converte in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei requisiti anagrafici e contributivi, senza bisogno di una nuova visita medica. Ma chi ha continuato a lavorare come dipendente deve prima chiudere il rapporto di lavoro: è una condizione necessaria affinché il nuovo trattamento si agganci correttamente alla storia contributiva. I mesi in cui si è percepito l'assegno senza lavorare contano per maturare il diritto alla pensione, ma non aumentano l'importo mensile, perché non generano contribuzione utile al calcolo economico.

Due strade per chi rientra nel sistema contributivo

Per i lavoratori con posizione interamente contributiva, esistono due percorsi alternativi. Il primo richiede 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi nel biennio 2025-2026, con l'importo della pensione che deve superare una soglia minima legata all'assegno sociale. Questa età salirà a 67 anni e 1 mese nel 2027 e a 67 anni e 3 mesi nel 2028. Il secondo percorso è pensato per chi non raggiunge quella soglia economica: bastano 71 anni e appena 5 anni di contributi effettivi, senza verificare l'importo minimo. Anche qui gli adeguamenti sono già fissati: 71 anni e 1 mese nel 2027 e 71 anni e 3 mesi nel 2028. Un caso particolare riguarda chi ha scelto volontariamente il calcolo contributivo ai sensi dell'articolo 1 comma 23 della legge 335/1995: questa opzione va esercitata durante la vita lavorativa o entro il mese precedente la decorrenza dell'assegno di invalidità. Non è più possibile sceglierla al momento della trasformazione.

Il bonus per le madri lavoratrici richiede una domanda esplicita

Il punto più delicato riguarda le lavoratrici madri. L'articolo 1 comma 40 lettera c) della legge 335/1995 riconosce un beneficio nel sistema contributivo: possono scegliere tra un anticipo dell'età pensionabile o l'applicazione di un coefficiente di trasformazione più favorevole, che aumenta l'importo mensile. Tuttavia questo vantaggio non scatta automaticamente. Anche se la trasformazione in pensione avviene d'ufficio, il bonus per maternità deve essere richiesto espressamente entro il mese precedente la data in cui sarebbe partita la pensione calcolata senza agevolazione. Se il termine non viene rispettato, il beneficio è perso in modo definitivo: non può essere recuperato né al momento della trasformazione né in un secondo tempo tramite ricostituzione della pensione. Chi si trova in questa fase dovrebbe muoversi con anticipo e inserire già nella domanda di trasformazione il numero dei figli e il beneficio scelto.

Il conguaglio tra assegno e pensione

Se il bonus per le madri anticipa la decorrenza della pensione, può capitare che alcuni mesi siano già coperti dall'assegno di invalidità versato in precedenza. In questi casi l'INPS effettua un conguaglio: le somme già incassate vengono confrontate con gli arretrati spettanti per la pensione, e se la differenza è a favore della persona, viene liquidata. Il sistema evita doppi pagamenti ma garantisce che nessuno riceva meno del dovuto. In definitiva, il passaggio dall'assegno di invalidità alla pensione di vecchiaia non è affatto una pratica automatica priva di conseguenze: incide sui requisiti, sui tempi e sul bonus per le madri, che vale la pena non lasciarsi sfuggire.

GC

Giacomo Cascio

Giacomo Cascio — Editore di Risoluto.it. Fondatore di Blue Owl, agenzia di marketing locale in Sicilia e ideatore del Metodo Autorità Locale.

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