Mercato del Pescatore chiuso a Sciacca, Bono: «Dimino mente sapendo di mentire» · Risoluto
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Mercato del Pescatore chiuso a Sciacca, Bono: «Dimino mente sapendo di mentire»

Di Giovanna Venezia
Mercato del Pescatore chiuso a Sciacca con banchi vuoti e porte serrate

Il confronto sulla mancata apertura del Mercato del Pescatore di Sciacca assume toni sempre più duri.

Tutto scaturisce dalle dichiarazioni di Scaduto, presidente della cooperativa Madonna del Soccorso, raccolte da Risoluto.it davanti alla struttura del porto, chiusa da quasi dieci anni nonostante le risorse impiegate per realizzarla.

Scaduto ha ricordato che le cooperative di pesca hanno manifestato la propria disponibilità a gestire il Mercato del Pescatore e che, proprio per raggiungere questo obiettivo, hanno costituito un’Ats.

Il Comune, però, non avrebbe ancora proceduto alla consegna della struttura alla compagine assegnataria.

Il presidente della cooperativa ha quindi chiesto pubblicamente di conoscere le ragioni che continuano a impedire l’apertura del mercato.

Scaduto ha anche avanzato il sospetto che si possa attendere la prossima campagna elettorale per presentare finalmente alla città la struttura.

Le sue dichiarazioni hanno riportato al centro dell’attenzione un’opera che, dopo quasi dieci anni, continua a non essere utilizzata per la vendita e la valorizzazione del pescato locale.

Il giorno successivo è arrivata la risposta dell’assessore comunale alla Pesca Francesco Dimino. L’esponente della giunta ha affermato che il Comune vuole consegnare il Mercato del Pescatore e consentirne l’apertura, respingendo così i dubbi sollevati da Scaduto.

Dimino ha però posto un interrogativo sulla posizione delle tre cooperative che compongono l’Ats assegnataria: «Siamo tutti realmente interessati all’apertura del Mercato del Pescatore?».

Secondo l’assessore, occorre verificare se la volontà manifestata dall’amministrazione sia condivisa dall’intera compagine.

Dimino ha fatto riferimento anche a possibili strumentalizzazioni che, nel corso del tempo, avrebbero complicato questioni che avrebbero potuto trovare una soluzione.

Nella sua ricostruzione, l’assessore ha sostenuto che il Comune avrebbe già convocato cinque volte le cooperative senza riuscire a perfezionare la consegna del mercato.

«Dopo cinque convocazioni è legittimo pretendere chiarezza e, soprattutto, una decisione definitiva», ha dichiarato Dimino, sottolineando che la struttura non può continuare a rimanere bloccata da rinvii.

Una sesta convocazione delle cooperative è stata fissata per venerdì 28 agosto, alle 11.30, nella sede della cooperativa Fra Pescatori, grazie alla disponibilità del presidente Vincenzo Marinello.

L’incontro viene indicato dall’assessore come un tentativo decisivo per arrivare alla consegna. Gli assegnatari dovranno chiarire se intendono prendere in carico il mercato e procedere concretamente verso l’apertura.

Dimino ha anche indicato quale potrebbe essere il passo successivo in caso di un ulteriore mancato accordo.

Se le cooperative non dovessero prendere in consegna il bene, il Comune potrebbe verificare con gli uffici la presenza dei presupposti amministrativi per rientrare nella disponibilità della struttura e avviare una nuova procedura di assegnazione attraverso un altro bando.

La ricostruzione fornita da Dimino ha provocato la durissima reazione di Calogero Bono. Commentando su Facebook l’articolo di Risoluto.it contenente la replica dell’assessore, il direttore della cooperativa Madonna del Soccorso ha scritto: «L’assessore Dimino mente sapendo di mentire. Il peggiore assessore alla Pesca che il Comune di Sciacca abbia mai avuto. Naturalmente ho le prove del fatto che è un mentitore».

Bono contesta dunque frontalmente la versione dell’assessore e annuncia di essere in possesso di elementi con i quali sostiene di poter dimostrare le proprie accuse.

Il confronto sul Mercato del Pescatore si sposta adesso sul contenuto delle convocazioni, sulle ragioni che avrebbero impedito la consegna e sulle prove annunciate da Bono.

Il prossimo passaggio sarà la riunione di venerdì 28 agosto, durante la quale Comune e cooperative torneranno a confrontarsi sul destino della struttura.





Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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