Sarà eseguita l’autopsia per chiarire le cause della morte di Giuseppe Galluzzo, di 60 anni, di Sciacca, il cui corpo è stato rinvenuto ieri mattina nella zona boschiva adiacente la spiaggia di Borgo Bonsignore, a Ribera.
Evidentemente, bisogna effettuare ulteriori accertamenti e non sono risultati sufficienti quelli emersi dall’ispezione cadaverica eseguita dal medico legale Maria Puntarello, arrivata a Ribera da Palermo.
A quanto pare non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpo, ma qualcosa non convince gli inquirenti. La vicenda presenterebbe punti poco chiari e così ulteriori elementi potranno arrivare dall’autopsia.
La salma, pertanto, rimane sotto sequestro nella camera mortuaria dell’ospedale di Ribera dove è stata trasferita dall’agenzia funebre Filippo Santannera di Sciacca.
Galluzzo, che viveva con l’anziana madre, era uscito da casa il giorno precedente a quello del ritrovamento del suo cadavere.
L'uomo indossava abiti sportivi ed è stato rinvenuto cadavere tra la spiaggia e l'area boschiva della località riberese.
Sono stati i carabinieri di Ribera ad arrivare per primi a Borgo Bonsignore e ad avviare le indagini quando è arrivata la segnalazione sulla presenza di un cadavere. Adesso continuano l’attività coordinata dalla procuratrice della Repubblica di Sciacca, Maria Teresa Maligno.