Prosegue davanti al Tribunale di Marsala il procedimento giudiziario che vede imputata Loriana Calcagno, insegnante ritenuta dagli investigatori una delle donne legate sentimentalmente al boss mafioso Matteo Messina Denaro.
Dopo il rinvio a giudizio disposto dal giudice dell'udienza preliminare di Palermo lo scorso 12 febbraio, l'imputata ha chiesto di essere processata con il rito abbreviato.
La richiesta, presentata dal suo difensore, l'avvocato Ferdinando Di Franco, è stata accolta dal collegio presieduto dal giudice Alfonso Malato.
Il rito abbreviato è stato subordinato all'audizione come testimone di una donna residente a Campobello di Mazara, circostanza ritenuta rilevante dalla difesa ai fini del processo.
Loriana Calcagno è chiamata a rispondere delle accuse di favoreggiamento aggravato e procurata inosservanza della pena nell'ambito dell'inchiesta che ha ricostruito la rete di persone che, secondo la Procura, avrebbe favorito la lunga latitanza del capomafia Matteo Messina Denaro. Il procedimento proseguirà ora davanti ai giudici del Tribunale di Marsala secondo le modalità previste dal rito abbreviato.