È stata inaugurata ieri, venerdì 9 ottobre, al Museo Regionale “Salinas” di Palermo, la mostra di ceramica dal titolo “Al tornio e a mano, forme della ceramica contemporanea tra Burgio e Sciacca”. L'esposizione, aperta al pubblico fino all'8 novembre 2026, riunisce circa cinquanta opere realizzate da artisti e ceramisti delle due città della provincia di Agrigento, accomunate da una lunga e rinomata tradizione artigianale.
La mostra è curata da Giuseppe Parello, direttore del Museo, Vito Ferrantelli, Sergio Intorre, Maria Reginella, Tony Russo e Francesco Volpe.
Una mostra di ceramica tra tradizione e innovazione
L'esposizione mette al centro la produzione artistica contemporanea di Sciacca e Burgio, due realtà che hanno saputo conservare le proprie tradizioni artigianali, affiancandole a nuove forme di sperimentazione e ricerca.
Entrambi i Comuni hanno ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico il riconoscimento di Comune di affermata tradizione ceramica e fanno parte dell'Associazione Italiana delle Città della Ceramica con sede a Faenza.
Le opere esposte testimoniano l'evoluzione dell'antica tradizione figulina siciliana, attraverso creazioni che mantengono vive tecniche e caratteristiche del passato, reinterpretandole secondo linguaggi artistici contemporanei.
La mostra intende evidenziare come la lavorazione della ceramica continui a rappresentare un importante ambito di riflessione culturale, artistica ed economica, nel quale tradizione e innovazione possono convivere.
L'organizzazione dell'esposizione al Museo Salinas
La mostra di ceramica è stata organizzata dall'Associazione Culturale Pro Muceb – Museo della Ceramica di Burgio, in collaborazione con il Comune di Sciacca e il Museo Regionale “A. Salinas” di Palermo.
L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Dipartimento Culture e Società e dell'Osservatorio per le Arti Decorative in Italia “Maria Accascina” dell'Università degli Studi di Palermo, di Sciaccarte, del Museo dei Cinque Sensi e del Liceo Artistico “Bonachia” di Sciacca.
Il dialogo tra ceramica antica e contemporanea
La scelta del Museo Archeologico Salinas come sede dell'esposizione assume un particolare significato per il patrimonio ceramico custodito all'interno della struttura.
Il museo conserva infatti una ricca collezione di reperti che documentano la produzione ceramica dall'antichità al Medioevo.
In questo contesto, le opere contemporanee realizzate dagli artisti di Burgio e Sciacca vengono messe in relazione con le ceramiche preistoriche, corinzie e attiche presenti nelle collezioni museali.
Vasi, lucerne e crateri, un tempo utilizzati nella vita quotidiana o nelle pratiche funerarie, diventano così elementi di confronto con le creazioni moderne.
Il percorso espositivo propone un dialogo tra epoche, tecniche e linguaggi differenti, offrendo una lettura della ceramica come forma espressiva capace di attraversare i secoli e rinnovarsi attraverso la sperimentazione artistica.
Orari e ingresso alla mostra di ceramica
L'esposizione “Al tornio e a mano” resterà aperta al pubblico fino all'8 novembre 2026 presso il Museo Regionale “A. Salinas” di Palermo.
Le visite saranno possibili nei giorni feriali dalle 9 alle 19, mentre nei giorni festivi l'orario previsto sarà dalle 9 alle 13.
Il percorso espositivo è compreso nella visita al museo e non richiede alcun costo aggiuntivo rispetto al normale ingresso.






