Il costo dello spettacolo di Marcella Bella inserito nel programma del Pizza Fest 2026 finisce al centro di un’interrogazione consiliare presentata al Comune di Ribera.
A sollevare la questione sono i consiglieri comunali Maria Grazia Angileri, Arianna Manto, Federica Mule', Rosaria Provenzano e Pietro Siragusa, che chiedono all’Amministrazione chiarimenti sulle spese sostenute, sull’organizzazione dell’evento e sulla distribuzione degli obblighi tra il Comune e l’associazione coinvolta.
Il punto di partenza è la determinazione dirigenziale n. 789 del 15 settembre 2026, pubblicata dall’ente, con la quale è stata disposta la liquidazione di 38.500 euro alla società Insieme Spettacoli Srls per lo spettacolo di Marcella Bella dell’11 settembre, nell’ambito della decima edizione del Pizza Fest.
Proprio sulla natura di questa somma si concentra una delle richieste principali dei consiglieri.
L’interrogazione chiede infatti di chiarire se i 38.500 euro siano riferiti esclusivamente al concerto oppure se comprendano anche altri servizi collegati alla manifestazione, come assistenza tecnica, copertura del palco e ulteriori prestazioni.
La questione si intreccia con il patto di collaborazione sottoscritto tra il Comune di Ribera e l’associazione Seccagrandfriends per la realizzazione, l’allestimento e la gestione del Pizza Fest 2026.
I consiglieri chiedono quindi di conoscere nel dettaglio quali spese spettassero all’Amministrazione e quali all’associazione, con particolare riferimento al service audio-luci e alla struttura destinata agli spettacoli.
Viene inoltre domandato se Seccagrandfriends abbia sostenuto direttamente costi per questi servizi e, in caso contrario, chi li abbia finanziati.
Un altro capitolo dell’interrogazione riguarda l'eventuale sostenimento, da parte del Comune, di spese che secondo gli accordi avrebbero dovuto essere a carico dell’associazione o di altri soggetti. In questo caso viene chiesto di indicare le motivazioni e gli atti amministrativi che avrebbero autorizzato tali esborsi.
L'interrogazione non si limita alla parte economica. I consiglieri chiedono anche se, prima e durante il Pizza Fest, siano state effettuate tutte le verifiche previste dalla normativa e dagli accordi organizzativi.
Tra i punti sottoposti all’Amministrazione figurano i controlli eventualmente eseguiti da Guardia di Finanza, Ispettorato del lavoro, Inps, Inail, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Asp, Siae e altri organismi competenti, con richiesta di conoscere date, luoghi, soggetti interessati ed eventuali esiti.
Viene inoltre domandato se siano state riscontrate irregolarità in materia amministrativa, fiscale, contributiva, lavoristica, sanitaria, assicurativa, di sicurezza o di pubblico spettacolo e se, conseguentemente, siano stati redatti verbali, elevate sanzioni o adottati altri provvedimenti.
Particolare attenzione viene infine posta sulla documentazione relativa alla sicurezza della manifestazione: piano di safety e security, piano di emergenza ed evacuazione, certificazioni degli impianti, documentazione del palco e della copertura, autorizzazioni di pubblico spettacolo, polizze assicurative e autorizzazioni sanitarie e commerciali, oltre agli adempimenti riguardanti lavoratori, collaboratori, artisti, tecnici e volontari.
I consiglieri chiedono che sui diversi aspetti sollevati venga fornita una risposta in Consiglio comunale, con particolare attenzione alla composizione della spesa, agli obblighi previsti dal patto di collaborazione e alla documentazione relativa ai controlli effettuati.