Un’intera porzione di uliveto è stata gravemente danneggiata in contrada Venaria, nel territorio di Santa Margherita di Belìce.
A fare la scoperta è stato il proprietario del terreno, un uomo di 67 anni, che si è trovato davanti a una scena particolarmente pesante.
Ignoti si sarebbero introdotti all’interno del fondo agricolo senza attirare l’attenzione e avrebbero preso di mira 23 ulivi già in fase produttiva.
Gli alberi sono stati recisi alla base, provocando la completa distruzione delle piante.
Secondo una prima quantificazione effettuata dal proprietario, il valore del danno si aggirerebbe intorno ai 2 mila euro, senza considerare le conseguenze future legate alla perdita degli alberi e della loro produzione.
L’uomo ha quindi raggiunto la locale stazione dei carabinieri, dove ha presentato una denuncia contro ignoti. Sul caso è stata informata la Procura della Repubblica.
I militari hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare eventuali elementi utili a identificare i responsabili. Sono inoltre in corso i rilievi all’interno dell’area interessata dal danneggiamento.