L’amministrazione di Sambuca di Sicilia interviene con risorse comunali per sostenere i cittadini in cura presso le strutture sanitarie. La variazione di bilancio, da 30 mila euro, è stata approvata dal consiglio comunale. Garantire il sostegno ai cittadini più fragili e tutelare concretamente il diritto alla salute. È questo l’obiettivo dell’intervento promosso dall’amministrazione guidata dalla sindaca Giovanna Casà (nella foto), che ha disposto lo stanziamento di risorse per assicurare la continuità dei rimborsi delle spese di trasporto sostenute dai pazienti oncologici per raggiungere le strutture sanitarie presso cui effettuano le cure.
La misura, che riguarda le annualtà 2021 e 2022, si inserisce in un contesto segnato dalla riduzione delle risorse regionali destinate a questo servizio, che rischiava di incidere pesantemente sulle condizioni economiche di numerosi pazienti e delle loro famiglie. Per chi è costretto a sottoporsi periodicamente a trattamenti oncologici presso ospedali e centri specializzati, le spese di viaggio costituiscono infatti un ulteriore onere da affrontare in un momento già particolarmente delicato sul piano fisico, psicologico ed economico.
“La tutela della salute e il sostegno alle persone che affrontano una malattia oncologica - spiega Giovanna Casà - rappresentano una priorità per la nostra amministrazione. In situazioni di particolare fragilità, le istituzioni hanno il dovere di fare tutto ciò che è nelle proprie possibilità per evitare che le difficoltà economiche diventino un ulteriore ostacolo nell’accesso alle cure. Per questo abbiamo ritenuto necessario intervenire con risorse comunali, garantendo continuità al sostegno destinato ai nostri concittadini”.
"Con questo provvedimento - aggiunge - Sambuca ribadisce il valore della solidarietà istituzionale e della responsabilità amministrativa: anche in presenza di difficoltà finanziarie e di una riduzione dei trasferimenti sovracomunali, l’amministrazione comunale intende continuare a garantire attenzione e risposte concrete ai bisogni essenziali della comunità".