È stato svelato questa mattina nella Basilica Maria Santissima del Soccorso il nuovo braciere destinato alla tradizionale fumata della Madonna del Soccorso.
Il manufatto entrerà in funzione per la prima volta domani, 15 agosto, durante la processione del simulacro della Patrona di Sciacca.
Il rito si svolgerà in via Giuseppe Licata e sarà affidato, come ogni anno, alla famiglia Fisco, custode di una consuetudine profondamente radicata nella storia religiosa della città.
La tradizione della famiglia Fiscove' iniziata con il papà Calogero nel 1976 e portata avanti dopo la sua morte nel 2000 dai figli Gianluca, Francesco e Valentina mentre la terza generazione come Carlo di solito nove anni, è già pronta a fare il cambio di testimone.
La fumata della Madonna del Soccorso rievoca la liberazione di Sciacca dalla peste, attribuita all’intercessione della Vergine.
Un gesto simbolico tramandato nel tempo e divenuto uno dei passaggi più emozionanti e partecipati della processione.
La famiglia Fisco continuerà a conservare anche il vecchio braciere.
Lo storico manufatto non sarà più impiegato durante il corteo religioso, ma verrà esposto al MuDia, dove potrà essere ammirato all’interno dell’itinerario museale dedicato alla fede e alla devozione dei saccensi verso la loro Patrona.
Il nuovo braciere è nato dall'idea di Giuseppe Sutera che lo ha commissionato al fabbro Antonio Martin come atto di devozione. ed Il nuovo braciere è stato realizzato richiamando l’aspetto e le caratteristiche di quello precedente, così da assicurare continuità a una tradizione secolare.