Sciacca ricorda il tenente Cosimo Aleo, ufficiale della Guardia di finanza morto il 22 ottobre 1970, a 23 anni, dopo essere rimasto gravemente ferito durante un’operazione anticontrabbando. La cerimonia commemorativa per il 56° anniversario della morte si è svolta questa mattina in via Allende, dove sorge il monumento a lui dedicato.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Anfi, sezione di Sciacca intitolata proprio al giovane ufficiale, con la partecipazione di una rappresentanza della Guardia di finanza. Alla commemorazione ha preso parte anche la scuola Mariano Rossi.
A ricordare la storia del fratello è stato Antonino Leo, che ha ripercorso le circostanze in cui il giovane finanziere rimase ferito e i mesi trascorsi tra le cure ospedaliere.
“Mio fratello che era stato assegnato subito dopo l’accademia al confine Italo-Svizzero in un servizio anticontrabbando. C’è stato un conflitto a fuoco e un proiettile purtroppo lo ha colpito al capo”, ha raccontato.
Dopo essere stato ricoverato per quattro mesi all’ospedale Niguarda di Milano, Aleo fu trasferito al Policlinico di Palermo, dove rimase per altri cinque mesi, assistito dalla madre. “Il fisico non ha retto a tutte le complicazioni conseguenti al proiettile che lo aveva colpito al cervello, alla testa e quindi dopo nove mesi è successo e ci ha lasciato”, ha aggiunto il fratello.
Nato il 29 settembre 1947, Cosimo Aleo aveva intrapreso giovanissimo la carriera nella Gdf dopo la formazione in accademia. Era stato destinato alla compagnia di Olgiate Comasco, in provincia di Como, dove il contrasto al contrabbando rappresentava un’attività particolarmente impegnativa.
Il legame tra Aleo e la città di Sciacca è stato mantenuto vivo negli anni anche grazie all’attività dell’Anfi.
Nel corso dell’iniziativa è stato ricordato il rapporto di collaborazione tra l’associazione e il comando provinciale. Come riferito durante la cerimonia, quest’anno è stato acquistato un pennone destinato a ospitare il Tricolore in memoria del tenente Aleo.