Processo mafia Burgio Lucca Villafranca: sentenza vicina · Risoluto
Tentata estorsione al Verdura Resort, condanna definitiva per un imprenditore di Ribera TFR, se l'azienda fallisce e non paga il Fondo di garanzia INPS copre fino a 30.000 euro Si avvicina la sentenza del processo di mafia a Burgio, Lucca e Villafranca Sicula Successione, la Cassazione chiarisce quando mobili e arredi restano fuori dall'eredità della casa Il consigliere Giuseppe La Bella aderisce a Forza Italia al progetto dell'onorevole Luigi Salvaggio Discariche abusive sequestrate a Sciacca dalla polizia municipale, si esaminano i filmati delle telecamere mobili Condominio, il Tribunale di Napoli annulla la delibera che addebita i debiti dei morosi al condomino in regola Nuovo Codice della Strada, multe fino a 400 euro e sequestro del monopattino per chi circola senza assicurazione Tentata estorsione al Verdura Resort, condanna definitiva per un imprenditore di Ribera TFR, se l'azienda fallisce e non paga il Fondo di garanzia INPS copre fino a 30.000 euro Si avvicina la sentenza del processo di mafia a Burgio, Lucca e Villafranca Sicula Successione, la Cassazione chiarisce quando mobili e arredi restano fuori dall'eredità della casa Il consigliere Giuseppe La Bella aderisce a Forza Italia al progetto dell'onorevole Luigi Salvaggio Discariche abusive sequestrate a Sciacca dalla polizia municipale, si esaminano i filmati delle telecamere mobili Condominio, il Tribunale di Napoli annulla la delibera che addebita i debiti dei morosi al condomino in regola Nuovo Codice della Strada, multe fino a 400 euro e sequestro del monopattino per chi circola senza assicurazione
10

Si avvicina la sentenza del processo di mafia a Burgio, Lucca e Villafranca Sicula

Di Giuseppe Pantano
•
Avvocato Castellano durante l'arringa difensiva al processo di mafia del Tribunale di Sciacca

Si avvicina la sentenza del processo di mafia che si celebra al Tribunale di Sciacca scaturito dall’indagine svolta a Burgio, Lucca Sicula e Villafranca Sicula su gestione e controllo di attività economiche, appalti e servizi pubblici. Le ultime arringhe quelle degli avvocati Giovanni Vaccaro e Vincenzo Castellano che difendono Salvatore Imbornone.


“Imbornone dopo la sentenza Scacco Matto del 2011 ha ricevuto provvedimenti del magistrato di sorveglianza con un filo conduttore: aveva cambiato il suo stile di vita, rotto con il passato. Non era coinvolto negli appalti al centro del processo”. E' quanto ha detto l'avvocato Castellano (nella foto) chiedendo l'assoluzione del suo assistito. Imbornone, di 65 anni, è ritenuto il reggente del mandamento mafioso di Lucca Sicula e Ribera. Per lui il pm della Dda di Palermo, Claudio Camilleri, aveva chiesto 18 anni di reclusione.


L’avvocato Castellano ha chiesto l’assoluzione anche per Gabriele Mirabella, di 39 anni, di Lucca Sicula, accusato di favoreggiamento, per il quale il pm aveva chiesto 3 anni e 4 mesi. “Mirabella è del tutto estraneo ai fatti”, ha detto il suo difensore.


A giudizio in questa tranche del processo (due imputati sono stati condannati in abbreviato in primo grado e in appello) anche Francesco Caramazza, 52, di Favara, con richiesta di 14 anni. Il pm ha chiesto 12 anni per Antonio Perricone, di 54, e 10 anni per Giuseppe Maurello, di 55, entrambi di Lucca Sicula. Per Nicolò Riggio, di 60 anni, di Burgio, chiesti 4 anni e 6 mesi con riqualificazione in favoreggiamento. Nella prossima udienza eventuali repliche e sentenza.

Giuseppe Pantano

Giuseppe Pantano

Giornalista professionista

Ha iniziato l’attività nel 1980. Tra i fondatori di Risoluto.it, si occupa in particolare di cronaca giudiziaria.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.