Nuovo Codice della Strada, multe fino a 400 euro per i monopattini · Risoluto
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Nuovo Codice della Strada, multe fino a 400 euro e sequestro del monopattino per chi circola senza assicurazione

Di Giacomo Cascio
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Monopattino elettrico parcheggiato su marciapiede con segnaletica stradale, nuove multe Codice della Strada

Da alcune settimane il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha trasmesso alle polizie locali e agli operatori del settore una tabella operativa che dettaglia le sanzioni per la micromobilità elettrica, nell'ambito del nuovo Codice della Strada. Le nuove disposizioni, pensate per regolare un fenomeno in costante crescita, introducono obblighi precisi e sanzioni salate per chi non li rispetta. Il mancato rispetto delle regole può comportare multe fino a 400 euro e il sequestro del mezzo in casi specifici.

Sosta selvaggia, multe da 40 a 160 euro e rimozione forzata

La sanzione più immediata riguarda la sosta e la circolazione dei monopattini che ostacolano il passaggio dei pedoni. La multa oscilla tra 40 e 160 euro, a seconda della gravità della condotta. È vietato lasciare il mezzo fuori dalle aree autorizzate, davanti a rampe e scivoli per disabili, sopra i percorsi tattili per non vedenti o in qualsiasi posizione che restringa il normale flusso pedonale. Alla sanzione pecuniaria può aggiungersi la rimozione forzata, con costi di recupero e custodia a carico del trasgressore o del proprietario del monopattino.

Dove parcheggiare senza rischiare la multa

Il provvedimento indica anche le uniche collocazioni ammesse per la sosta dei monopattini. Sono consentite solo le aree individuate dai Comuni per la micromobilità e gli stalli già riservati a ciclomotori e biciclette. La sosta sul marciapiede resta vietata come regola generale, a meno che l'amministrazione locale non abbia previsto una segnaletica specifica che la autorizzi. In assenza di tali spazi, l'unica opzione è parcheggiare il mezzo in modo da non intralciare il passaggio.

Noleggio a flusso libero, responsabilità dell'utilizzatore

Per i monopattini a noleggio, la responsabilità della violazione ricade sull'utilizzatore e non sulla piattaforma di sharing. Le società stanno implementando sistemi di geolocalizzazione con blocchi automatici che impediscono di terminare la corsa in un punto non autorizzato. Tuttavia, se il mezzo viene lasciato in posizione di intralcio, a rispondere è chi ha aperto l'ultima corsa tramite l'app, anche se non è più fisicamente sul posto. La responsabilità segue l'utente, non il gestore del servizio.

Casco obbligatorio per tutti, senza distinzione di età

L'obbligo del casco è stato esteso a tutti i conducenti di monopattino, indipendentemente dall'età. Chi circola senza indossarlo rischia una sanzione compresa tra 50 e 200 euro. La norma mira a proteggere soprattutto i più giovani, spesso meno propensi a utilizzare dispositivi di protezione, ma la regola vale per chiunque utilizzi il mezzo.

Targa e assicurazione, le sanzioni più pesanti

La mancanza della targa, il contrassegno adesivo che identifica il monopattino, comporta una multa da 100 a 400 euro quando il mezzo circola privo di questo elemento identificativo. Ancora più grave è la posizione di chi non ha una polizza assicurativa attiva. In questo caso la sanzione può arrivare fino a 400 euro e si aggiunge il sequestro amministrativo del veicolo. L'assicurazione è obbligatoria per legge e la sua assenza determina conseguenze immediate e tangibili.

Le nuove regole introducono quindi un quadro normativo più rigoroso per la micromobilità elettrica, con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza per pedoni e utenti. La tabella operativa inviata alle polizie locali fornisce uno strumento uniforme per applicare le sanzioni, mentre gli operatori di sharing stanno adeguando le proprie piattaforme per evitare abusi. Per chi utilizza quotidianamente il monopattino, la raccomandazione è chiara: rispettare le aree di sosta, indossare sempre il casco e assicurarsi che il mezzo sia in regola con targa e polizza. Solo così si evitano multe che possono superare i 400 euro e il rischio di perdere il mezzo.

Giacomo Cascio

Giacomo Cascio

CEO

Giacomo Cascio — Editore di Risoluto.it. Fondatore di Blue Owl, agenzia di marketing locale in Sicilia e ideatore del Metodo Autorità Locale.

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