Il Tribunale di Sciacca ha disposto l'aggravamento della misura cautelare ed è passato dal divieto di avvicinamento alla persona offesa, con obbligo di mantenere una distanza non inferiore a mille metri, agli arresti domiciliari un operaio quarantacinquenne di Ribera.
A quanto pare sarebbe stato un gps a segnalare la presenza dell’indagato a una distanza vietata dalla ex compagna. Le indagini svolte da parte dei carabinieri della tenenza di Ribera avrebbero accertato che l’operaio sarebbe stato vicino pure all’abitazione della donna. Tutto è partito, nello scorso mese di luglio, dalla denuncia della donna.
Adesso è scattato l’aggravamento della misura e il 5 ottobre il riberese dovrà presentare dinanzi al giudice del Tribunale di Sciacca per il processo con il rito direttissimo.
La difesa con l’avvocato Giuseppe Tramuta sostiene che Ribera è un centro piccolo e che una distanza di un chilometro dalla persona offesa non è facile da rispettare. Quando la donna ha denunciato l’ex compagno, nello scorso mese di luglio, lo ha fatto perché, nonostante la conclusione del rapporto, lui sarebbe anche entrato con la forza in casa della trentacinquenne.