Gela, sgomberi alloggi popolari: protesta occupanti Iacp · Risoluto
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Gela, sgomberi negli alloggi popolari: scatta la protesta degli occupanti

Di Veronica Gallo
Gela

A Gela cresce la protesta degli occupanti degli immobili popolari Iacp interessati da una serie di sgomberi disposti sulla base di provvedimenti giudiziari. Le famiglie coinvolte chiedono di poter regolarizzare la propria posizione e quella dei familiari, evitando di dover lasciare le abitazioni nelle quali sostengono di vivere ormai da anni.

La situazione legata agli sgomberi a Gela ha portato gli occupanti a manifestare il proprio dissenso attraverso diversi striscioni collocati nelle aree delle palazzine. Al centro della protesta c'è la richiesta di trovare una soluzione che consenta di mettere in regola chi vive negli immobili.


Sgomberi a Gela, gli occupanti chiedono la regolarizzazione


Gli occupanti sostengono di avere preso possesso, negli anni, di abitazioni che si trovavano vuote e che, in diversi casi, versavano in condizioni precarie.

Secondo quanto riferito dagli stessi residenti, nel corso del tempo sarebbero stati sostenuti direttamente anche i costi necessari per effettuare lavori negli immobili. Gli occupanti affermano inoltre di occuparsi quotidianamente di alcuni servizi che non sarebbero mai stati messi a loro disposizione.

La principale preoccupazione riguarda adesso le conseguenze degli sgomberi a Gela, soprattutto per i nuclei familiari nei quali sono presenti bambini piccoli. Le famiglie chiedono infatti di non essere costrette a lasciare le abitazioni e di poter trovare una strada per regolarizzare la propria situazione.


Gli striscioni nelle palazzine popolari


La protesta è stata resa visibile attraverso una serie di striscioni sistemati nelle diverse aree degli edifici popolari. I messaggi richiamano il diritto alla casa e contengono un appello affinché le richieste degli occupanti vengano ascoltate.

L'obiettivo dichiarato è quello di ottenere una regolarizzazione delle posizioni degli attuali occupanti e dei loro familiari.


Comune in contatto con la Prefettura


Sulla vicenda si sono già svolti degli incontri in municipio. L'amministrazione comunale di Gela è inoltre in contatto con la Prefettura di Caltanissetta per affrontare la situazione.

Intanto, anche nella giornata di oggi è in corso uno sgombero. Nella zona interessata la tensione rimane alta e sono presenti le forze dell'ordine.

La questione degli sgomberi a Gela resta quindi aperta. Secondo quanto fatto sapere dall'amministrazione comunale, sarebbe necessario un intervento normativo capace di superare gli attuali vincoli temporali previsti per la regolarizzazione degli occupanti.


La richiesta delle famiglie rimane quella di poter trovare una soluzione che consenta loro di regolarizzare la permanenza negli alloggi ed evitare di lasciare le abitazioni nelle quali dichiarano di vivere da anni.

Veronica Gallo

Veronica Gallo

Content Editor

Digital Marketing Expert e Content Editor. Il suo lavoro si divide tra la creazione di strategie digitali orientate ai risultati e la scrittura di contenuti editoriali. Crede nel valore dell’informazione chiara, strategica e ben raccontata.

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