Sono scattate le manette per un 25enne a Gela, arrestato in flagranza di reato di fabbricazione e detenzione di armi e detenzione di munizionamento.
Venerdì scorso i poliziotti del commissariat sono intervenuti in una gioielleria del centro storico dopo un tentativo di rapina.
Dopo essersi introdotto all’interno dell’esercizio commerciale, il giovane avrebbe lanciato lo zaino al titolare, chiedendogli di riempirlo in oro.
Il titolare ha sostenuto di non averne e l’indagato è fuggito via.
ùGli agenti della squadra investigativa, dopo la visione delle immagini di videosorveglianza del negozio, sono riusciti a identificare il malvivente e nel corso della perquisizione della sua abitazione hanno ritrovato una pistola semiautomatica, diverse parti di un’arma, caricatori con munizionamento, una stampante 3D usata per realizzare parti dell’arma, una saldatrice e un trapano verticale, presumibilmente utilizzati per modificare e per riprodurre parti di armi.