Una perturbazione di matrice atlantica continua a scaricare pioggia e vento su buona parte del Paese e costringe i soccorritori a un lavoro senza sosta. Sono oltre 370 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco nelle regioni più colpite, dalla Liguria alla Sardegna, dalla Toscana al Lazio, con squadre impegnate per alberi caduti, allagamenti di strade e locali e automobilisti rimasti in difficoltà lungo itinerari resi impraticabili dall'acqua.
Siniscola, evacuata una famiglia di cinque persone
L'episodio più delicato della notte ha riguardato il Nuorese. A Siniscola una famiglia di cinque persone è rimasta bloccata in casa perché l'acqua aveva ormai circondato l'abitazione e reso impossibile qualsiasi via di fuga. I vigili del fuoco sono intervenuti con mezzi anfibi e hanno portato tutti in salvo, trasferendoli in una struttura sicura. Un intervento che racconta bene la rapidità con cui i torrenti della zona possono trasformarsi in trappole per chi vive nelle campagne.
Alberi caduti e sottopassi allagati sulla costa
Nelle province liguri le chiamate sono arrivate soprattutto per piante abbattute dal vento forte, con rami finiti sulle carreggiate e auto costrette a fermarsi. In Toscana la pioggia insistente ha mandato in crisi i sistemi di smaltimento delle acque, con sottopassi chiusi e negozi invasi da qualche centimetro d'acqua. Nel Lazio le richieste di soccorso hanno riguardato in prevalenza automobilisti sorpresi dall'acqua alta nei tratti più bassi della viabilità locale, mentre in Sardegna il conto degli interventi resta tra i più alti della giornata.
Il quadro meteo resta instabile anche nelle prossime ore
Le previsioni non lasciano spazio a facili ottimismi. La struttura perturbata continuerà a muoversi lentamente e manterrà un rischio elevato di rovesci intensi e temporali soprattutto sui versanti tirrenici. Le autorità raccomandano di evitare gli spostamenti non necessari nelle zone interessate dagli allagamenti e di non attraversare mai un tratto di strada coperto dall'acqua, perché basta una profondità limitata per far perdere aderenza a un veicolo. Come accaduto in occasione di altre emergenze simili, la macchina dei soccorsi resta mobilitata e il numero delle richieste di aiuto potrebbe crescere nelle prossime ore, quando il fronte dovrebbe spostarsi verso il centro Italia. La conta finale dei danni, tra abitazioni allagate e infrastrutture compromesse, sarà possibile solo quando la pioggia concederà una tregua.
Fonte: https://www.italpress.com/maltempo-italia-aggiornamenti-notizie-disagi-21-ottobre-2026