A Catania un bene confiscato alla mafia sarà trasformato in uno spazio dedicato al sostegno delle persone e delle famiglie che attraversano un periodo di fragilità economica. Al suo interno nascerà il Supermercato della Solidarietà, un progetto che punta a mettere gratuitamente a disposizione beni di prima necessità per chi ne avrà diritto.
Ad annunciare l’iniziativa è stato il sindaco di Catania Enrico Trantino attraverso un video pubblicato su Facebook. L’immobile sottratto alla criminalità organizzata verrà così destinato a finalità sociali, diventando un luogo dedicato alla solidarietà, all’inclusione e alla legalità.
Il Supermercato della Solidarietà in un bene confiscato
Il progetto del Supermercato della Solidarietà è stato realizzato utilizzando le risorse del “Fondo statale per la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie”.
L’iniziativa vede inoltre l’impegno dell’assessorato comunale ai Beni confiscati alla mafia, guidato da Viviana Lombardo, con la consulenza di Michele Cristaldi.
L’obiettivo indicato dal sindaco è quello di restituire valore al territorio attraverso un servizio rivolto in particolare alle famiglie e ai cittadini che si trovano ad affrontare un momento di difficoltà economica.
Beni di prima necessità distribuiti gratuitamente
Le persone che avranno diritto ad accedere al servizio potranno ottenere gratuitamente diversi beni di prima necessità.
La disponibilità prevista dal Supermercato della Solidarietà comprenderà prodotti alimentari, articoli destinati all’igiene personale e alla cura della casa, oltre ai farmaci.
Il progetto, dunque, non sarà semplicemente legato al riutilizzo di un immobile confiscato alla mafia, ma avrà una funzione concreta di sostegno alle persone che si trovano in condizioni di fragilità economica.
Uno spazio dedicato anche ai giovani
La struttura avrà anche una funzione rivolta ai più giovani. All’interno degli spazi saranno infatti organizzate attività di doposcuola e di supporto scolastico.
Il Supermercato della Solidarietà viene quindi pensato anche come luogo di incontro, crescita, condivisione e inclusione, ampliando le proprie attività oltre alla distribuzione gratuita dei beni.
L’utilizzo sociale dell’immobile consentirà così di trasformare un bene sottratto alla criminalità organizzata in una struttura destinata alla comunità.
In arrivo il bando per la gestione
Il prossimo passaggio sarà quello relativo all’affidamento della gestione della struttura. Il sindaco Enrico Trantino ha annunciato che il relativo bando sarà pubblicato a breve.
Si tratta di un passaggio necessario per arrivare all’apertura e alla piena operatività del servizio.
Il progetto punta quindi a dare una nuova funzione al bene confiscato alla mafia, destinandolo alle esigenze della comunità e trasformandolo in un presidio dedicato alla solidarietà e all’inclusione sociale.