Due riconoscimenti per l’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna al Best Insanitas, l’appuntamento annuale promosso dalla testata giornalistica Insanitas per valorizzare le migliori pratiche e le eccellenze della sanità siciliana.
A essere premiate sono state due esperienze che raccontano altrettanti ambiti dell’attività dell’Asp di Enna: la chirurgia oncologica e la prevenzione. Da una parte, un delicato intervento eseguito all’ospedale Umberto I su una paziente affetta da feocromocitoma; dall’altra, i risultati raggiunti nel 2025 negli screening oncologici, con l’Asp ennese al primo posto in Sicilia per percentuali di adesione in tutte e tre le linee di screening.
Asp di Enna al Best Insanitas per la chirurgia oncologica
Il primo riconoscimento è andato all’équipe di Chirurgia dell’ospedale Umberto I di Enna, che ha eseguito con successo una surrenectomia laparoscopica per feocromocitoma, una delle patologie tumorali più rare, complesse e delicate da trattare dal punto di vista chirurgico.
Protagonista della vicenda è una paziente di 59 anni che, dopo aver scoperto il tumore, aveva cercato un centro specializzato fuori dalla Sicilia. La paziente aveva quindi valutato quello che viene comunemente definito il "viaggio della speranza", salvo poi scegliere di curarsi a Enna, vicino casa.
L’intervento è riuscito e il decorso è stato regolare. Il caso è diventato così una delle esperienze attraverso cui raccontare il lavoro svolto dall’Azienda sanitaria ennese nel campo della chirurgia.
Alla base del risultato c’è stato il lavoro coordinato di un team multidisciplinare composto da chirurghi, anestesisti, personale infermieristico e farmacia ospedaliera.
Un intervento complesso eseguito all’Umberto I
La buona pratica è stata selezionata e premiata al Best Insanitas anche per il valore del lavoro di squadra che ha accompagnato l’intervento.
Il riconoscimento all’équipe dell’Umberto I rappresenta una delle due esperienze che hanno portato l’Asp di Enna al Best Insanitas, insieme ai risultati ottenuti nel settore della prevenzione oncologica.
Screening oncologici: Enna prima in Sicilia nel 2025
Il secondo riconoscimento riguarda infatti gli screening oncologici. Sulla base del report diffuso dall’Assessorato regionale della Salute, nel 2025 l’Asp di Enna si è collocata al primo posto in Sicilia per percentuali di adesione in tutte e tre le linee di screening oncologico, con percentuali di adesione superiori alla media regionale.
Un risultato che, secondo quanto spiegato dal Direttore Generale Mario Zappia, è stato costruito attraverso una precisa attività di programmazione e attraverso iniziative direttamente rivolte alla popolazione.
È stato istituito un gruppo operativo screening che ha affiancato il centro gestionale screening aziendale. Le attività hanno previsto la presenza di banchetti nelle sagre e nelle feste di paese, migliaia di contatti telefonici, orari ampliati e presidi aperti anche nei fine settimana.
L’obiettivo è stato raggiungere le persone direttamente nei luoghi in cui vivono e si incontrano, spiegando faccia a faccia che gli esami di screening, descritti come semplici e non invasivi, possono salvare la vita.
Il rapporto diretto con i cittadini
Secondo Zappia, l’esperienza ha evidenziato l’importanza del dialogo e del contatto umano. Una conversazione di pochi minuti può infatti contribuire, secondo quanto riferito dal direttore generale, a superare le resistenze che possono ostacolare l’adesione agli screening.
Una pratica che richiede impegno e lavoro sul territorio e che ha accompagnato i risultati ottenuti dall’Asp di Enna nel 2025.
La cerimonia del Best Insanitas
Le due buone pratiche sono state selezionate e premiate nel corso della seconda edizione del Best Insanitas, l’iniziativa annuale promossa dalla testata giornalistica per celebrare le migliori pratiche e le eccellenze della sanità siciliana.
La cerimonia si è svolta sabato 19 settembre al Gran Palladium Sicilia Resort di Campofelice di Roccella, alla presenza di circa quattrocento ospiti provenienti da tutta la Sicilia.
A ritirare i riconoscimenti per l’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna è stato il dottor Paolo Di Mattia, chirurgo dell’Umberto I di Enna, accompagnato da alcuni componenti della sua équipe.
L’Asp di Enna al Best Insanitas è stata dunque rappresentata attraverso due esperienze differenti: un intervento di chirurgia oncologica complesso e i risultati raggiunti nella prevenzione attraverso gli screening.
Il commento del direttore generale Mario Zappia
Il Direttore Generale Mario Zappia ha ringraziato Insanitas e il direttore Michele Ferraro per aver voluto premiare l’Azienda ennese.
Zappia ha rivolto inoltre un plauso alla testata per il modo in cui racconta la sanità, dando visibilità non soltanto alle criticità, ma anche alle buone pratiche e al lavoro quotidiano degli operatori che contribuiscono al funzionamento del servizio pubblico.
Il ringraziamento più importante, ha sottolineato il direttore generale, va agli operatori sanitari e amministrativi, ai medici, ai tecnici e agli infermieri, ai quali attribuisce il merito dei riconoscimenti ottenuti.
Zappia ha infine evidenziato il valore di un’iniziativa che, attraverso il racconto delle esperienze positive, può contribuire a contrastare la diffidenza e il disamore che possono condizionare i cittadini, a partire proprio dalle campagne di screening.
I due riconoscimenti ottenuti al Best Insanitas raccontano così due aspetti dell’attività dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna: da una parte la chirurgia oncologica, dall’altra la prevenzione e il lavoro sul territorio per favorire l’adesione agli screening.