Dodici dipendenti senza contratto e oltre trenta violazioni legate alla mancata registrazione dei corrispettivi.
È il bilancio dei controlli intensificati dalla Guardia di finanza nelle principali mete turistiche della provincia di Trapani.
Le verifiche, coordinate dal Comando provinciale, hanno interessato in particolare Castellammare del Golfo e Alcamo Marina, località balneari particolarmente frequentate durante la stagione estiva.
I militari della Compagnia di Alcamo hanno ispezionato due ristoranti, individuando complessivamente dodici persone che lavoravano senza una regolare assunzione.
I dipendenti erano impegnati come camerieri, cuochi e addetti al lavaggio delle stoviglie.
I titolari delle due attività sono stati segnalati all’Ispettorato territoriale del lavoro.
Nei loro confronti potrà essere applicata la maxisanzione prevista dalla normativa, compresa tra 1.950 e 11.700 euro per ciascun lavoratore irregolare.
Gli accertamenti hanno coinvolto anche lidi balneari e negozi specializzati nella vendita di prodotti per il mare.
In tutti gli esercizi sottoposti a verifica sono state riscontrate anomalie fiscali, con più di trenta episodi di mancata memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi.
I responsabili sono stati segnalati all’Agenzia delle Entrate, che valuterà l’applicazione delle relative sanzioni amministrative.
L’operazione rientra nelle attività della Guardia di finanza contro l’evasione fiscale e il lavoro sommerso, con l’obiettivo di tutelare i dipendenti e garantire condizioni di concorrenza corrette tra le imprese