L’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, ha raggiunto alcune delle zone dell’entroterra siciliano maggiormente devastate dagli incendi delle ultime ore.
I sopralluoghi hanno interessato i territori di Castronovo di Sicilia, Bivona, Santo Stefano di Quisquina, Prizzi e Cammarata, dove il fuoco ha distrutto vaste porzioni di vegetazione mediterranea, arrivando a minacciare abitazioni e attività agricole.
Durante le visite, l’esponente della giunta regionale ha incontrato i sindaci dei Comuni coinvolti, impegnati nella gestione dell’emergenza e nelle operazioni necessarie a proteggere la popolazione e le aree ancora esposte al rischio.
Il bilancio dei danni, secondo quanto riferito dall’assessore, appare già particolarmente grave.
Savarino ha espresso riconoscenza nei confronti del personale del Corpo forestale, dei vigili del fuoco, della Protezione civile e dei volontari che stanno lavorando in condizioni difficili per contenere i roghi e salvaguardare il patrimonio naturale siciliano.
Un ringraziamento è stato rivolto anche al presidente della Regione, Renato Schifani, che ha sollecitato l’invio di ulteriori Canadair.
In alcuni punti, infatti, la pericolosità delle fiamme e la conformazione del territorio rendono impossibile o troppo rischioso l’intervento delle squadre da terra, rendendo indispensabili i mezzi aerei.
L’assessore ha inoltre evidenziato la carenza di velivoli antincendio disponibili a livello nazionale. L’acquisto dei Canadair compete alla Protezione civile nazionale, ma la produzione limitata e il crescente orientamento dell’industria aeronautica verso mezzi destinati alla difesa renderebbero più complesso reperire nuovi aerei.
La Regione, ha assicurato Savarino, continuerà a sostenere le amministrazioni e le comunità interessate, oltre agli operatori impegnati nelle attività di spegnimento e messa in sicurezza. «Ogni ettaro distrutto dal fuoco – ha concluso – lascia una ferita profonda alla Sicilia».