La Manovra 2027 si prepara a dare continuità a una delle misure più attese per le famiglie italiane. Il Bonus mamme, introdotto per sostenere le madri lavoratrici, potrebbe essere confermato anche per il prossimo anno, con un importo massimo di 720 euro esentasse. Una decisione che arriva in un contesto demografico sempre più critico, con le nascite in costante calo e la necessità di rafforzare le politiche familiari.
Il calo delle nascite in Italia richiede interventi strutturali
I dati demografici recenti dipingono un quadro preoccupante. Nel 2024 sono nati circa 370mila bambini, il 2,6% in meno rispetto all'anno precedente, con circa 10mila nascite in meno in un solo anno. Il confronto con il 2008 è ancora più significativo, quando si registravano circa 206mila nascite in più rispetto a oggi. Questa tendenza sta modificando la struttura della popolazione, con una base sempre più ristretta di lavoratori e una pressione crescente su sistemi pensionistici, sanitari e assistenziali.
In questo scenario, il governo punta a rafforzare le misure a sostegno della famiglia e della natalità. L'obiettivo è ridurre il peso economico legato alla presenza dei figli e rendere più sostenibile la scelta di avere una famiglia. Tra gli strumenti chiave c'è proprio il Bonus mamme, che potrebbe diventare un elemento strutturale delle politiche di sostegno alla maternità.
Il potenziamento del Bonus mamme con la Legge di Bilancio 2026
La Legge di Bilancio 2026 ha già rafforzato concretamente il Bonus mamme sotto due aspetti fondamentali. Il primo riguarda l'importo, passato dai 40 euro mensili del 2025 ai 60 euro mensili del 2026, con la possibilità di raggiungere 720 euro complessivi in un anno. Il secondo aspetto riguarda l'estensione della platea delle beneficiarie, includendo per la prima volta anche le lavoratrici autonome.
Il Bonus mamme è destinato alle madri lavoratrici con almeno due figli a carico e con un reddito da lavoro non superiore a 40mila euro annui, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa. Questa misura rappresenta un aiuto concreto per molte famiglie, ma la sua conferma per il 2027 deve ancora passare attraverso l'approvazione della nuova Legge di Bilancio.
La conferma del Bonus mamme è tra le priorità del governo per il 2027
Il governo ha indicato la conferma del Bonus mamme come una delle priorità per il 2027. L'obiettivo è dare continuità a uno strumento che, dopo l'aumento dell'importo e l'estensione alle autonome, potrebbe diventare un pilastro delle politiche familiari. Tuttavia, è importante distinguere tra obiettivo politico e norma già approvata. Al momento, non si può parlare di conferma definitiva: il testo della manovra deve ancora essere definito e approvato, e restano da stabilire importo, durata, requisiti e modalità di accesso per il prossimo anno.
Attenzione anche a non confondere il Bonus mamme con l'esonero contributivo IVS. Quest'ultima è una misura distinta, destinata alle lavoratrici madri con almeno tre figli e con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato. Le agevolazioni non sono cumulabili, quindi è fondamentale capire quale beneficio spetti a ciascuna lavoratrice.