Il ritorno dalle ferie estive coincide, anche quest'anno, con una stagione densa di opportunità occupazionali nella Pubblica Amministrazione. Le amministrazioni centrali, gli enti locali, le università e il Servizio sanitario nazionale hanno pubblicato bandi che complessivamente mettono in palio oltre 1.100 posti a tempo indeterminato, con requisiti differenziati che spaziano dalla sola licenza media fino alla laurea specialistica. Si tratta di una finestra importante, perché molte procedure si chiudono nelle prossime settimane e richiedono una preparazione documentale che non può essere improvvisata all'ultimo momento.
Il maxi concorso RIPAM con 882 posti per funzionari tecnici
La selezione numericamente più rilevante è quella gestita dalla Commissione RIPAM, che ha bandito 882 posti a tempo indeterminato per specialisti tecnici da inquadrare nell'Area dei funzionari del comparto Funzioni locali, in servizio presso il Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La procedura si articola in una sola prova scritta composta da quaranta quesiti a risposta multipla, da completare in un massimo di sessanta minuti, con un punteggio massimo attribuibile di trenta punti. La domanda deve essere trasmessa entro il 23 settembre, accompagnata dal versamento di una quota di partecipazione di dieci euro non rimborsabile. Chi intende candidarsi è invitato a consultare con attenzione le indicazioni operative pubblicate sul portale inPA, dove sono specificati i titoli di studio richiesti per ciascun profilo tecnico.
Assistenti tecnologici alla Presidenza del Consiglio con contratto triennale
Sempre il 23 settembre scade il termine per il concorso della Presidenza del Consiglio dei Ministri che seleziona dieci assistenti di settore tecnologico. La procedura è aperta ai diplomati, non richiede alcuna esperienza professionale pregressa e prevede un contratto a tempo pieno e determinato della durata di tre anni, comunque non oltre il 31 dicembre 2029, per attività connesse alla realizzazione del PNRR. La selezione comprende la valutazione dei titoli, fino a un massimo di trenta punti, e una prova orale che può valere fino a sessanta punti, incentrata sulle attività di supporto informatico e di assistenza tecnica e applicativa. È previsto anche l'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze comportamentali. La candidatura va presentata tramite inPA con una quota di partecipazione di dieci euro.
Il Veneto cerca 56 tecnici della prevenzione entro il 10 settembre
Il comparto sanitario si conferma uno dei più attivi. L'Azienda Zero di Padova ha bandito un concorso per cinquantasei tecnici della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, tutti con contratto a tempo indeterminato e pieno. I posti saranno distribuiti tra undici aziende sanitarie del Veneto e il termine di presentazione delle domande è fissato al 10 settembre, quindi occorre muoversi con rapidità. Per chi possiede la qualifica professionale di operatore socio-sanitario, le occasioni non mancano. L'ASP del Distretto di Parma seleziona quattordici OSS da assumere a tempo indeterminato nelle strutture e nei servizi per anziani dell'Azienda, con candidature da inviare entro il 15 settembre. L'ASST Garda offre invece dieci posti per OSS, accessibili con la sola licenza media, con scadenza fissata a domenica 13 settembre alle ore 23 e 59.
Cento infermieri a Lecco e cinquanta a Milano entro il 24 settembre
Sul fronte infermieristico, l'ASST di Lecco mette a concorso cento posti per infermieri per i quali è richiesta la laurea, mentre l'ASST Santi Paolo e Carlo di Milano ne seleziona cinquanta. Entrambe le procedure scadono il 24 settembre. La stessa data vale per il Policlinico Paolo Giaccone di Palermo, che riserva ventinove posti alle categorie protette, accessibili con licenza media o diploma secondo quanto stabilito dal relativo bando. Si tratta di opportunità che, per la loro natura, richiedono particolare attenzione alla documentazione attestante i requisiti soggettivi.
Istruttori contabili in Valle d'Aosta e archivisti al Comune di Milano
La Regione Autonoma Valle d'Aosta ha bandito un concorso per dodici istruttori contabili, destinati alla Giunta regionale, al Comune di Aosta e all'Unité des communes valdotaines Valdigne-Mont-Blanc. Sono ammessi anche i laureati triennali in ambito economico, finanziario o statistico. Sono previste una prova scritta e una orale con accertamento della conoscenza dell'italiano o del francese, e c'è tempo fino all'11 settembre per presentare domanda tramite SPID, CIE o CNS, PEC personale e pagamento di dieci euro. Sono previste riserve per personale interno e volontari delle Forze Armate. Il Comune di Milano cerca invece archivisti con contratto a tempo indeterminato e pieno, da inquadrare nell'Area degli Istruttori come Istruttori dei Servizi Tecnici, per attività che potranno riguardare archivi, gestione documentale, digitalizzazione e conservazione, anche presso la Cittadella degli Archivi. La scadenza è fissata al 14 settembre.
Modena, Milano-Bicocca, Sesto San Giovanni e ARERA le ultime scadenze del mese
La Provincia di Modena seleziona funzionari tecnici per le attività di ricostruzione delle aree colpite dagli eventi alluvionali. È sufficiente una laurea triennale in discipline tecniche e non è richiesta esperienza precedente, con inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione e selezione per titoli e colloquio fino al 16 settembre. Identica data per i sei posti a tempo indeterminato e pieno dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, destinati a diplomati e laureati per profili di funzionari, collaboratori e personale dell'Area delle Elevate Professionalità. Il Comune di Sesto San Giovanni assume tre esperti amministrativo-contabili nell'Area degli Istruttori, con almeno il diploma di scuola secondaria di secondo grado, preselezione, prova scritta e orale con almeno 21 su 30 in ciascuna prova, termine al 21 settembre e tassa di 10,80 euro. Infine, ARERA seleziona dieci funzionari laureati con scadenza fissata al 25 settembre alle ore 11. Come si evince da questo panorama, le opportunità di ingresso nella PA sono distribuite su più livelli di istruzione. Verificare nel singolo bando requisiti, riserve e modalità di presentazione resta il passaggio decisivo per non perdere l'occasione.