3.742 assunzioni PA 2026, ecco i bandi e gli enti · Risoluto
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Piano assunzioni PA 2026, 3.742 posti autorizzati con il DPCM di luglio

Di Giacomo Cascio
Grafico illustrativo delle assunzioni nella Pubblica Amministrazione 2026 con 3.742 posti autorizzati dal DPCM di luglio

Con il DPCM del 2 luglio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il Governo ha autorizzato complessivamente 3.742 assunzioni a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione. Il provvedimento, che si fonda sull'articolo 35 del Testo Unico sul Pubblico Impiego, non introduce un maxi-concorso unico ma distribuisce le facoltà assunzionali tra diversi ministeri, agenzie fiscali ed enti previdenziali. Per i candidati in cerca di opportunità stabili, la notizia rappresenta un segnale concreto di rilancio del reclutamento pubblico, sebbene le modalità di selezione restino demandate ai singoli bandi che ogni amministrazione pubblicherà sul portale InPA.

Le cifre del reclutamento tra concorsi, scorrimenti e mobilità

Il decreto autorizza le assunzioni ma non definisce i dettagli delle selezioni. Sul totale di 3.742 posti, 1.753 saranno coperti tramite nuove procedure concorsuali, mentre 28 posizioni dirigenziali sono riservate al corso-concorso della Scuola Nazionale dell'Amministrazione. La parte restante, circa 1.961 unità, sarà gestita attraverso lo scorrimento delle graduatorie ancora valide, la mobilità volontaria tra enti e le progressioni interne tra le aree professionali. Questa articolazione consente alle amministrazioni di utilizzare gli strumenti più rapidi ed economici per coprire i posti vacanti, senza dover sempre bandire nuovi concorsi.

Il Ministero dell'Interno e l'Agenzia delle Entrate in testa alle assunzioni

Il Ministero dell'Interno ottiene il contingente più ampio con 1.086 unità, di cui 759 destinate a nuovi concorsi. Di queste, 378 sono per funzionari, 347 per assistenti, 25 per elevate professionalità e 9 per operatori. L'Agenzia delle Entrate segue con 1.022 posti complessivi, ma con una quota maggiore di nuovi bandi pari a 735, suddivisi in 400 funzionari e 335 assistenti. Questi due enti rappresentano da soli oltre la metà delle assunzioni totali autorizzate, offrendo le migliori prospettive per i candidati esterni.

Le altre amministrazioni con contingenti significativi

L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli conta 449 assunzioni autorizzate, di cui 181 tramite concorso per funzionari. Il Ministero della Cultura arriva a 482 unità, ma solo 5 posti dirigenziali di seconda fascia saranno coperti con una nuova selezione, mentre il resto sarà assegnato tramite mobilità e scorrimenti. Il Ministero della Giustizia prevede 165 posizioni, ripartite tra l'Ufficio centrale degli Archivi notarili e il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità. L'Inps, con 145 assunzioni, ha una componente concorsuale minima di soli 7 posti, destinati a dirigenza ed elevate professionalità.

Il quadro completo degli enti coinvolti nel piano

Completano la mappa il Ministero degli Affari Esteri con 66 unità, il Ministero dell'Agricoltura con 65 (di cui 39 da concorso), l'Avvocatura Generale dello Stato con 65, il Consiglio di Stato con 63, il Ministero del Lavoro con 60 e il Ministero dell'Ambiente con 40. Sono inclusi anche il CNEL, l'Agenzia Italiana per la Gioventù, alcune Autorità di bacino e quattro parchi nazionali. Ogni ente pubblicherà i propri bandi in base alle necessità organizzative e alle disponibilità di bilancio, nel rispetto dei piani dei fabbisogni.

Le tempistiche e gli obblighi per le amministrazioni

Le autorizzazioni alle assunzioni hanno validità triennale, senza possibilità di proroga. Entro il 31 dicembre 2026, le amministrazioni dovranno comunicare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero dell'Economia i dati sul personale effettivamente assunto e la spesa sostenuta. Questo monitoraggio serve a garantire il rispetto dei limiti finanziari e la sostenibilità del reclutamento. Per i candidati, è fondamentale seguire con attenzione le pubblicazioni sul portale InPA e prepararsi alle prove, considerando che le selezioni potrebbero essere numerose e diversificate nel corso dei prossimi mesi.

Giacomo Cascio

Giacomo Cascio

CEO

Giacomo Cascio — Editore di Risoluto.it. Fondatore di Blue Owl, agenzia di marketing locale in Sicilia e ideatore del Metodo Autorità Locale.

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