Quaranta incendi sono divampati oggi in Sicilia in una delle giornate più difficili per vigili del fuoco, corpo forestale della Regione Siciliana, protezione civile e mezzi aerei che non hanno mai smesso di lavorare soprattutto in alcune zone dell'isola.
Fiamme anche a Sciacca tra Capo San Marco e Arenella e a Menfi, all’altezza della statale 115.
Nell'agrigentino la situazione è rimasta critica per ore a Bivona, in contrada Savarini, nei pressi di un opificio per la lavorazione dei marmi, dove le squadre a terra sono rimaste a lungo in attesa dell'intervento aereo.
Roghi anche nelle campagne di Camastra, lungo la strada statale 410, e la periferia di Agrigento nella frazione di Villaseta.
Nel trapanese, i vigili del fuoco e la forestale sono stati impegnati nel fronteggiare un fronte di fuoco esteso a Poggioreale. Fiamme si sono registrate anche a Marinella di Selinunte, in contrada Cavallaro, e a Santa Ninfa.
Nel palermitano ad Altofonte, nella zona di Rebuttone, dove è intervenuto un elicottero.
A Siracusa in contrada Tivoli danni provocati dal fuoco alle linee principali hanno lasciato circa 50 famiglie senza luce e acqua nella scorsa notte.
Anche a Catania è stata una lunga giornata di interventi. A Misterbianco si è vissuto uno dei momenti di maggiore criticità, dove alla sala operative sono arrivate decine di richieste.