Si è chiusa favorevolmente per l'imputato la vicenda giudiziaria che vedeva coinvolto F.D.A., di 30 anni, di Sciacca, che era stato raggiunto, sul finire del 2022, da un'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso con altri soggetti di Marsala. Il saccense era stato denunciato. Le indagini avevano evidenziato suoi contatti telefonici con marsalesi coinvolti nella vicenda.
A seguito di giudizio abbreviato, nonostante il pubblico ministero avesse richiesto per il giovane una condanna a 2 anni e 10 mesi di reclusione e 12.000 euro di multa, il Tribunale di Marsala con il giudice Matteo Giacalone ha accolto la tesi difensiva, ritenendo l'imputato completamente estraneo ai fatti contestatigli e pronunciando sentenza di assoluzione per non aver commesso il fatto.
Il trentenne, difeso dall'avvocato Maurizio Gaudio (nella foto) non era mai stato sottoposto a perquisizione domiciliare e mai trovato in possesso di stupefacenti.
Altri imputati, non agrigentini, sono stati condannati.