Poche settimane fa la cerimonia di intitolazione alla memoria del medico Pippo Stranci, ma già oggi gli evidenti segnali di degrado e di trascuratezza.
È la situazione del Belvedere Stranci, dove a destare particolare preoccupazione è anche la condizione della staccionata in legno che delimita lo stesso.
Una parte della struttura è infatti crollata, lasciando scoperto un tratto che avrebbe bisogno di un intervento di ripristino e, soprattutto, di un'opera di rafforzamento complessivo.
Non si tratta soltanto di una questione estetica: in un luogo frequentato da cittadini e visitatori, la manutenzione delle strutture e la sicurezza devono rappresentare una priorità.
A richiamare l'attenzione sulla necessità di intervenire è la consigliera comunale Daniela Campione, che pone l'accento proprio sulla staccionata e sulla necessità di renderla nuovamente adeguata e sicura.
L'intervento si inserisce in una riflessione più ampia sulla cura degli spazi pubblici e sulla necessità di non lasciare nel degrado luoghi che, per posizione e significato, dovrebbero invece essere valorizzati.
Il tema assume un significato ancora più forte proprio perché largo Stranci è stato recentemente dedicato alla memoria del medico saccense Pippo Stranci.
Un'intitolazione che intende conservare il ricordo di una persona legata alla città e alla sua comunità, ma che inevitabilmente richiama anche la responsabilità collettiva di prendersi cura dei luoghi che ne custodiscono la memoria.
Ed è su questo aspetto che interviene anche Simona Stranci, figlia del medico, con un richiamo al senso civico.
La cura di un luogo pubblico, infatti, non può essere affidata soltanto agli interventi dell'amministrazione. Certo ci vorrebbe anche qualche contenitore in più.