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Caso Terre di Dedalo, l’opposizione chiede verifiche sugli affidamenti. La Lega: “Dimino lasci le deleghe”

Di Giovanna Venezia
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Consiglieri comunali di opposizione riuniti per chiedere verifiche sugli affidamenti al caso Terre di Dedalo a Sciacca

La vicenda dell’associazione Terre di Dedalo continua ad animare il confronto politico a Sciacca.

I consiglieri comunali di opposizione annunciano iniziative per fare luce sui rapporti tra il sodalizio e l’amministrazione comunale, mentre Rosario Lombardo, commissario cittadino della Lega, sollecita il sindaco Fabio Termine a intervenire sulla posizione dell’assessore Francesco Dimino.


I consiglieri di minoranza hanno predisposto una richiesta di accesso agli atti per acquisire la documentazione relativa agli incarichi, agli affidamenti e agli eventuali contributi riconosciuti all’associazione negli anni 2024, 2025 e 2026.

Contestualmente, chiedono al Segretario generale del Comune, nella sua funzione di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, di avviare un’attività di verifica sui procedimenti amministrativi interessati.


L’obiettivo è accertare il rispetto delle norme e dei regolamenti, con particolare attenzione alla trasparenza delle procedure, alla motivazione degli affidamenti e all’eventuale presenza di conflitti d’interesse, anche in relazione ai legami di parentela segnalati tra alcuni soggetti riconducibili all’associazione e l’assessore Dimino.


Tra gli elementi che l’opposizione ritiene meritevoli di approfondimento figura la vicenda del servizio tecnico organizzativo per il Premio giornalistico Enzo Porrello.


I consiglieri richiamano, a questo proposito, quanto scritto pubblicamente da Nino Porrello, esponente di ServireSciacca, in merito alle difficoltà incontrate nell’organizzazione della manifestazione.


Secondo il racconto di Porrello, pochi giorni prima dell’evento l’assessore Dimino avrebbe segnalato il problema legato all’assenza di una partita Iva dell’associazione organizzatrice, invitando i promotori a individuare un’altra associazione che potesse fungere da intermediaria per il pagamento del service.


ServireSciacca avrebbe quindi prospettato il rischio di annullare la manifestazione qualora il Comune non fosse riuscito a garantire il servizio precedentemente concordato. Successivamente, sempre secondo quanto riferito da Porrello, sarebbe stata comunicata la disponibilità di una soluzione che consentiva di procedere regolarmente con l’evento.


Per i consiglieri di opposizione, questo passaggio merita di essere verificato attraverso l'esame della documentazione amministrativa, al fine di ricostruire il ruolo svolto dai soggetti coinvolti e le modalità con cui è stato individuato il fornitore del servizio.


La minoranza chiede pertanto che vengano esaminati tutti gli atti pertinenti, comprese le interlocuzioni tra amministratori e uffici, e che al termine delle verifiche venga trasmessa una relazione conclusiva contenente gli eventuali elementi di criticità emersi.


Sulla vicenda interviene anche Rosario Lombardo, commissario cittadino della Lega, che giudica politicamente inopportuna la situazione e invita il sindaco Fabio Termine a congelare le deleghe di Dimino oppure a procedere alla sua rimozione dalla giunta.


Secondo Lombardo, l’amministrazione dovrebbe dare un segnale immediato per tutelare la credibilità delle istituzioni e la fiducia dei cittadini. Il rappresentante della Lega precisa che la richiesta riguarda la responsabilità politica e non intende anticipare valutazioni sulla legittimità degli atti, che spettano agli organismi competenti.


La vicenda si sviluppa dunque su due fronti: da una parte, la richiesta di approfondimenti amministrativi e di accesso alla documentazione avanzata dai consiglieri comunali; dall’altra, la pressione politica affinché il sindaco assuma una posizione sulla permanenza dell’assessore in giunta.

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Domande e risposte

Cosa chiede l'opposizione sul caso Terre di Dedalo a Sciacca?
I consiglieri di minoranza hanno presentato una richiesta di accesso agli atti sugli incarichi e gli affidamenti all'associazione negli anni 2024, 2025 e 2026 e chiedono al Segretario generale verifiche sulla trasparenza delle procedure. L'obiettivo è accertare eventuali conflitti d'interesse.
Perché la Lega chiede che l'assessore Dimino lasci le deleghe?
Il commissario cittadino della Lega, Rosario Lombardo, sollecita il sindaco Fabio Termine a intervenire sulla posizione dell'assessore Francesco Dimino in merito ai legami segnalati con soggetti riconducibili all'associazione Terre di Dedalo.
Che ruolo ha il Premio giornalistico Enzo Porrello nella vicenda?
Secondo quanto riferito da Nino Porrello di ServireSciacca, pochi giorni prima dell'evento l'assessore Dimino avrebbe segnalato l'assenza di partita Iva dell'associazione organizzatrice, suggerendo un'altra associazione intermediaria per il pagamento del service. L'opposizione chiede di verificare questa procedura.
Chi è il sindaco di Sciacca coinvolto nella vicenda?
Il sindaco è Fabio Termine, chiamato dalla Lega a valutare la posizione dell'assessore Francesco Dimino in seguito alle richieste di chiarimento avanzate dall'opposizione consiliare.
Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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