C'era attesa per la prima messa celebrata a Sciacca, nella sua città, da don Paolo Arena. Il sacerdote saccense ha ricevuto, nella Basilica della Madonna del Soccorso, l'abbraccio di tanta gente, molti lo hanno visto crescere, altri lo hanno apprezzato negli studi e nel lavoro. A tutti don Paolo ha regalato un sorriso, un abbraccio, una stretta di mano.
Paolo Arena, che in un'intervista a Risoluto.it, online nelle prossime ore, racconta il suo cammino fino al sacerdozio, è arrivato con piena convinzione a questa scelta perché per anni la sua vita era diversa, con gli studi prima e il lavoro dopo. Un’attività professionale che aveva già iniziato a dargli grandi soddisfazioni. La sua vera soddisfazione, però, era un’altra e poco più che quarantenne è stato consacrato Monaco Benedettino nel convento di Fabriano, nelle Marche, dopo una prima esperienza nel Seminario di Agrigento e un cammino religioso nel convento di San Martino delle Scale.
La fede, la voglia di aiutare il prossimo negli anni lo hanno portato a fare un’esperienza missionaria popolare anche nella casa di accoglienza per migranti di Biagio Conte. Intanto, Paolo Arena si è anche laureato in Sacra Teologia nella Pontificia Università di Sicilia e fa parte del comitato scientifico dell’associazione dei giuristi europei.