Il Tar Palermo ha dichiarato improcedibile il ricorso avanzato da una donna di Sciacca che chiedeva l'accesso agli atti nella vicenda riguardante l'ordinanza di sgombero di 25 anni che lo scorso anno si trovavano nella sua casa.
Lo sgombero dei cani era stato disposto con ordinanza del sindaco, Fabio Termine, e gli animali trasferiti presso una struttura autorizzata di Catania.
Gli animali, secondo quanto verificato, erano in precarie condizioni igieniche. L'intervento di sgombero è stato effettuato dagli accalappiacani del Comune assistiti dagli agenti dalla polizia municipale e in collaborazione con i carabinieri della compagnia di Sciacca.
La proprietaria ha presentato ricorso al Tar chiedendo l’accesso agli atti, ma adesso i giudici amministrativi lo hanno dichiarato improcedibile perché avanzato oltre il termine previsto che è di 30 giorni. Questa pronuncia del Tar non consente di andare avanti nel procedimento.
La vicenda, pertanto, si è conclusa ed i 25 cani non torneranno più in quella casa di Sciacca. Il Comune di Sciacca è stato rappresentato dal responsabile dell’ufficio legale, avvocato Nicola Bellìa (Nella foto).