Ci sono due notizie positive per la città di Sciacca. Procedono a buon ritmo i lavori per la realizzazione della banchina di riva nord del porto e quelli per il recupero e riapertura del viadotto Cansalamone. L'assessore comunale ai Lavori pubblici, Fabio Leonte, che questa mattina è stato al cantiere del porto, afferma che l'obiettivo è "realizzare il desiderio di tutti: passeggiare in estate sulla nuova banchina e attraversare il viadotto Cansalamone".
Sono due opere attese da tanto, troppo tempo. I lavori alla banchina sono stati bloccati per anni dopo la consegna durante il periodo Covid e adesso c'è un'altra ditta che li sta eseguendo.
Per l'avvio di quelli al viadotto Cansalamone l'attesa è durata, addirittura, 11 anni. Anche lì, però, si lavora per concluderli a giugno 2027. In località Gaia di Garaffe l'impresa ha già effettuato la pulizia dell’area di cantiere e le attività di campionamento dei materiali. Le opere riguarderanno la realizzazione del marciapiede spartitraffico, che separerà la viabilità esistente da quella di nuova costruzione, e i riempimenti necessari per definire il nuovo assetto stradale. Successivamente si passerà al completamento della banchina con la posa dei massi, la realizzazione delle sovrastrutture e delle opere accessorie, comprese due torri faro.
Nell'altro cantiere, quello del viadotto Cansalamone, si lavora per restituire a tutta l’area un importante collegamento, strategico per la crescita di quella porzione di territorio. Hanno sofferto e non poco le attività economiche della zona, ma anche centinaia di residenti nelle località Carbone, Foggia e Capo San Marco e in estate migliaia di bagnanti diretti verso le spiagge di quella zona. Adesso, però, il traguardo si avvicina.