Nessuna intenzione di lasciare spazio alle polemiche sul futuro politico, ma la volontà di concentrarsi sul lavoro ancora da portare avanti alla guida della Regione Siciliana.
Renato Schifani, intervenendo con i giornalisti durante l’iniziativa “La Sicilia fa scuola”, organizzata ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo, ha ribadito la propria determinazione a completare l’esperienza di governo.
Il presidente della Regione ha assicurato che resterà al suo posto fino alla conclusione del mandato, escludendo di voler deludere le aspettative dei siciliani. Un messaggio chiaro, accompagnato da un invito a non alimentare prematuramente le discussioni sulle prossime elezioni regionali.
Per Schifani, infatti, il tema di una possibile candidatura per un secondo mandato non rappresenta una priorità in questa fase. Con il voto ancora distante circa un anno, il governatore considera prematuro aprire il confronto sulle future strategie elettorali, ritenendo più opportuno concentrare il dibattito sull'attività amministrativa in corso.
Il governo regionale al centro dell'attenzione
Nel corso del suo intervento, Schifani ha espresso rammarico per il fatto che il confronto politico sulle prospettive future finisca spesso per mettere in secondo piano le iniziative promosse dall'esecutivo regionale.
Secondo il presidente, le questioni legate alla prossima tornata elettorale rischiano di sottrarre spazio ai provvedimenti e agli interventi che la Regione sta realizzando, con l'obiettivo di produrre effetti concreti sulla società siciliana.
Da qui la richiesta di riportare l'attenzione sull'operato del governo, lasciando in secondo piano le valutazioni legate alla competizione elettorale che attende la Sicilia.
La priorità resta completare il mandato
La posizione espressa da Schifani punta dunque a distinguere l'attuale fase di governo dalla futura partita per la presidenza della Regione. Prima delle scelte sulle candidature, il governatore rivendica la necessità di portare avanti gli impegni assunti e di dare continuità all'azione amministrativa.
La ricandidatura resta, almeno per il momento, una questione rinviata. L'obiettivo dichiarato è proseguire il percorso intrapreso, concentrando gli sforzi sulle attività in corso e sui risultati da raggiungere entro la fine della legislatura.