Arriva pesce dall'estero nei mercati siciliani e questo danneggia i commercianti del territorio. E' uno dei temi al centro della manifestazione di questa mattina al porto di Sciacca. Pescatori, armatori e commercianti si sono ritrovati sulla banchina a pochi giorni dalla ripresa dell'attività dei natanti, sia pure tre giorni alla settimana.
"Se oggi compriamo il merluzzo 10 euro al chilo - dice Antonino Lo Bue, commerciante di pesce - lo vendiamo 12 euro, ma subiamo la concorrenza dello stesso prodotto che arriva dall'estero, dalla Spagna o dalla Francia, a un prezzo bassissimo, 5 o 6 euro. E la gente non riesce a capire cosa mangia. Non è giusto calcolare questo pesce come il nostro, che è fresco".
Salvatore Scaduto, presidente della cooperativa Madonna del Soccorso, aggiunge: "Si lavora anche perdendo, nella speranza che entro la fine dell'anno arrivi qualcosa dalla Regione. Non si recupereranno, però, i debiti accumulati fino ad oggi".