A Sciacca è prossima l’apertura del nuovo ambulatorio veterinario comunale, una struttura che potenzierà l’assistenza agli animali grazie alla collaborazione dei veterinari dell’Asp di Agrigento.
Il presidio sarà dotato anche di apparecchiature per lo svolgimento di attività diagnostiche.
Ad annunciarlo è il commissario straordinario dell’Asp, Alessandro Delle Donne, che considera il nuovo ambulatorio veterinario comunale un possibile modello di cooperazione tra Azienda sanitaria, amministrazioni locali e associazioni animaliste. L’esperienza avviata a Sciacca potrebbe infatti essere sviluppata anche in altri Comuni della provincia.
L’apertura arriva in un momento particolare e delicato dopo l'episodio dei quattro cuccioli trovati morti sul terrazzo di una palazzina a Sciacca per il caldo.
Vicenda che ha suscitato grande clamore mediatico, sconcerto e indignazione nell’opinione pubblica, riportando al centro dell’attenzione il problema del maltrattamento degli animali.
Delle Donne ha espresso una netta condanna nei confronti di qualsiasi condotta violenta o disumana. Accogliere un animale in famiglia, ha sottolineato, comporta obblighi giuridici e morali: non è sufficiente assicurargli la sopravvivenza, ma occorre garantirgli condizioni di vita dignitose e un adeguato livello di benessere.
Accanto all’apertura del nuovo ambulatorio veterinario comunale, l’Asp intende intensificare la prevenzione e la vigilanza sul territorio.
Sarà avviato un confronto con i sindaci per verificare la disponibilità e le condizioni delle strutture destinate ai cani randagi e per ottenere un quadro aggiornato del fenomeno.
L’obiettivo è rendere più efficace la rete provinciale attraverso sterilizzazioni, identificazione degli animali, profilassi e controlli.
Sarà inoltre richiesta la collaborazione dei cittadini, invitati a segnalare alle autorità competenti eventuali situazioni di abbandono, incuria o violenza.
L’Asp ha assicurato che, nell’ambito delle proprie competenze, comunicherà all’autorità giudiziaria le violazioni accertate e i nominativi degli eventuali responsabili.
Per Delle Donne, la tutela animale non può essere contrapposta alla salute delle persone: l’approccio “One Health” riconosce infatti il legame tra benessere umano, salute animale e ambiente.
Dopo la vicenda dei quattro cuccioli morti, il nuovo ambulatorio veterinario comunale rappresenta dunque un segnale concreto di attenzione e responsabilità, oltre che uno strumento per migliorare l’assistenza e la prevenzione sul territorio.