Seduta del consiglio comunale di Sciacca infuocata e caratterizzata dalla vicenda esplosa nel corso dei lavori dopo la trattazione con ampia discussione di alcune variazioni di bilancio.
E' stato il "caso Dimino" a tenere banco a seguito delle richieste di chiarimenti sollevate dal consigliere Calogero Bono sull'associazione "Terre di Dedalo Aps".
Secondo il consigliere di Fratelli d'Italia, l'assessore Dimino si ritroverebbe al centro di un conflitto d'interessi con lo stesso sodalizio culturale destinatario di diversi contributi comunali e costituita da parenti e affini dell'amministratore.
L'associzione sarebbe stata destinataria del servizio di guide turistiche e gestione delle prenotazioni nell’ambito di “Sciacca Ceramiche d’Autore – II edizione”, per un importo di 1.749 euro nel 2024, mentre nel 2026 il Comune di Sciacca ha affidato all’associazione la realizzazione di una manifestazione culturale e di promozione territoriale, dedicata ai cittadini saccensi emigrati e ai discendenti, all’interno delle iniziative connesse al “Turismo delle Radici” per un ammontare di 4990 euro, limite soglia per affidamento diretto senza gara.
La stessa associazione avrebbe ancora presentato l'offerta più bassa nell'ambito di un progetto per un finanziamento regionale sulla pesca affidato al Comune di Sciacca.
Dai banchi dell'opposizione si sono intervallate attacchi e critiche. Dimino non è mai intervenuto per replicare ed è stato il sindaco Fabio Termine invece, a cercare di chiarire: “Gli affidamenti - ha detto Termine - seguono le procedure previste dalle norme, non li decide l’amministrazione”.
Diversi i consiglieri che hanno pertanto, richiesto le dimissioni immediate dell'assessore dallo stesso Bono a Ignazio Bivona, Lorenzo Maglienti e i consiglieri Blo' e Brucculeri hanno definito il caso "una vera buccia di banana".
Mentre il consigliere Gabriele Modica dalle fila del Pd, ha chiesto al primo cittadino di sapere quali altri affidamenti avrebbe fatto il Comune a favore dell'associazione in questione.
Ancora più duro l'intervento di Daniela Campione che ha chiesto le dimissioni anche del sindaco Termine.