Il Piano regolatore generale di Sciacca torna al centro del dibattito politico. Il consigliere comunale Ignazio Bivona ha presentato un’interrogazione per chiedere al sindaco e all’assessore competente chiarimenti sulle risorse destinate allo strumento urbanistico, alla luce dell’assenza di specifici stanziamenti nel bilancio di previsione 2026 e della presenza di somme previste per le annualità 2027 e 2028.
Bivona vuole conoscere gli importi programmati, le finalità degli eventuali finanziamenti e le ragioni che hanno portato a rinviare gli interventi.
Il consigliere chiede inoltre se si tratti di una scelta politica o di una decisione legata a esigenze tecniche e finanziarie.
Al centro dell’interrogazione anche il PRG approvato nel 2020 con decreto dirigenziale regionale n. 141 del 30 ottobre, successivamente modificato in seguito alle prescrizioni del Consiglio regionale dell’Urbanistica (Cru).
Il consigliere sollecita una valutazione sull’attuale validità del piano e chiede di chiarire se le modifiche introdotte in sede regionale abbiano superato le criticità sollevate in passato oppure se siano ancora necessari interventi correttivi.
Bivona domanda inoltre quale sia oggi la posizione dell’Amministrazione comunale e del movimento Mizzica sullo strumento urbanistico, considerando le critiche che sarebbero state espresse negli anni.
Infine, chiede di sapere se esista già un programma operativo per il 2027 e il 2028 e se le risorse siano destinate alla revisione del PRG vigente o all’avvio di un nuovo percorso di pianificazione, anche in relazione al Piano urbanistico generale (Pug).
L’obiettivo dell’interrogazione è ottenere un quadro chiaro delle intenzioni dell’Amministrazione, delle criticità ancora da affrontare e dei tempi previsti per le future scelte urbanistiche della città