10

Sciacca, sedici consiglieri scrivono al Prefetto: chiesto un intervento sulle opere di protezione civile da 8,3 milioni

Di Giovanna Venezia
Sedici consiglieri comunali di Sciacca scrivono al Prefetto per chiedere intervento su opere di protezione civile da 8,3 milioni di euro

Sedici consiglieri comunali di Sciacca hanno trasmesso una nota al Prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, chiedendo un intervento istituzionale sulla situazione delle opere di protezione civile finanziate nel territorio cittadino per un importo complessivo di circa 8,3 milioni di euro.

L'iniziativa nasce a seguito delle discussioni affrontate nelle sedute della Commissione Bilancio e successivamente in Consiglio comunale, dalle quali, secondo i firmatari, sarebbero emerse criticità legate allo stato di avanzamento di alcuni interventi destinati alla riduzione del rischio idrogeologico e alla tutela della pubblica incolumità.

Nella comunicazione indirizzata alla Prefettura viene ricordato come Sciacca sia stata interessata, tra il 2016 e il 2019, da eccezionali eventi atmosferici che causarono danni alle infrastrutture e, nel novembre 2016, anche una vittima. In seguito a tali episodi, la Regione Siciliana, attraverso il Dipartimento della Protezione civile, ha disposto il finanziamento di diverse opere.

Tra gli interventi richiamati figurano la sistemazione delle foci di Mezzo, Baiata e Poio per 500 mila euro, i lavori di sistemazione idraulica del torrente Cansalamone per 6,5 milioni di euro, la realizzazione di due ponti Bailey in contrada Raganella e nell'area dell'ex ditta Tummiolo, ciascuno da 400 mila euro, e la sistemazione del collettore delle acque miste di via Amendola, finanziata con ulteriori 500 mila euro.

I consiglieri evidenziano che, dopo una fase iniziale gestita dalla struttura commissariale della Protezione civile, il Dipartimento regionale ha affidato al sindaco di Sciacca il ruolo di soggetto attuatore dei cinque interventi, con l'obiettivo di rendere più rapide le procedure e favorire la realizzazione delle opere.

Secondo quanto riportato nella nota, dalla documentazione predisposta dagli uffici comunali emergerebbe però un quadro caratterizzato da ritardi nell'attuazione degli interventi. I firmatari richiamano inoltre la seduta del Consiglio comunale dell'8 giugno scorso, durante la quale il tema è stato oggetto di dibattito.

Per queste ragioni i sedici consiglieri hanno chiesto al Prefetto di Agrigento di approfondire la vicenda e di valutare ogni iniziativa ritenuta utile a favorire una rapida esecuzione delle opere, considerate strategiche per la sicurezza del territorio e per la salvaguardia dell'incolumità dei cittadini.

La nota è stata sottoscritta dai consiglieri Calogero Filippo Bono, Ignazio Bivona, Paolo Mandracchia, Alessandro Grassadonio, Ignazio Messina, Lorenzo Maglienti, Clelia Catanzaro, Giuseppe Catanzaro, Giuseppe La Bella, Gaetano Cognata, Isidoro Maniscalco, Filippo Bellanca, Luca La Barbera, Carmela Santangelo, Antonino Venezia e Alberto Sabella.

GV

Giovanna Venezia

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.