Ha patteggiato la pena di un anno e 4 mesi di reclusione per stalking ai danni di un noto imprenditore di Sciacca una ventisettenne riberese che era la compagna del saccense.
Sulla base di quanto ricostruito dalle indagini la giovane, attraverso falsi profili facebook e instagram, avrebbe offeso la reputazione dell'imprenditore minacciandolo e facendolo sentire costantemente pedinato.
L’imprenditore si è costituito nel procedimento, assistito dall’avvocato Enrico Di Benedetto, così come due donne, con l’avvocato Rossella Sclafani.
Ad orientare le indagini a carico della giovane è stata una perizia su un body macchiato di vernice rossa, con scritte ingiuriose contro l’allora compagno, lasciato all’interno dell’auto della riberese. Dalla perizia sarebbe emersa la grafia della giovane.
Il gup del Tribunale di Sciacca ha disposto la sospensione condizionale della pena e condannato la ventisettenne alla refusione delle spese sostenute dalle parti civili, l’imprenditore e le due donne. La riberese avrebbe operato con un altro soggetto rimasto ignoto e il movente di tutto questo non è mai stato chiarito.
La difesa dell'imprenditore avvierà la causa per il risarcimento del danno.