Roberto Oglialoro, di 35 anni, di Catania, arrestato nello scorso mese di febbraio, a Sciacca, dai carabinieri, per una tentata truffa del finto carabiniere e che non ha mai lasciato il carcere, ha chiesto di patteggiare 2 anni di reclusione. Sul patteggiamento c’è il parere favorevole della procura e l’8 ottobre deciderà il gip del Tribunale di Sciacca, Stefano Zammuto.
Oglialoro è stato arrestato quando era entrato nella casa di un'anziana saccense che, intanto, aveva avvertito i carabinieri. Non ha mai lasciato il carcere nonostante il gip, in sede di convalida dell’arresto, avesse disposto i domiciliari, perchè nell’ambito della famiglia e delle strutture sociali non si è trovata una disponibilità ad ospitarlo.
Gli avvocati Mauro Tirnetta e Roberta Messina avevano presentato istanza per ottenere il divieto di dimora o l’obbligo di presentazione alla pg, ma il giudice ha rigettato e Oglialoro è rimasto in carcere. Dopo il patteggiamento la difesa potrà avanzare istanza di revoca della misura che, in ogni caso, è ormai prossima alla scadenza.
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